Ma cosa fare per avere delle belle ciglia e sopracciglia curate?

Una piccola e virtuale oasi di benessere per il corpo e la mente
Il trattamento è sicuro per il paziente, poiché l’anidride carbonica è atossica e non provoca embolia ed è compatibile con l’organismo umano che la produce costantemente e la elimina tramite il sistema venoso per via polmonare. Gli usi di questo gas in chirurgia sono ben noti in campo medico per la propria sicurezza.
Studi e ricerche cliniche universitarie hanno dimostrato che l’anidride carbonica per via invasiva ha effetto:
Il trattamento avviene in ambulatorio e senza ricovero, mediante delle micro-iniezioni in dosi variabili, effettuate solitamente alla radice degli arti o nelle zone in cui vi è la cellulite, utilizzando degli aghi molto sottili.La frequenza delle sedute è solitamente una alla settimana, ed il numero di sedute che di solito comprende un ciclo di trattamenti è 12-15.La durata del trattamento è in media 15-20 minuti, ed il ritorno alle normali attività è immediato.
Inoltre chi l’ha già provata ha ottenuto risultati straordinari, assicura il quotidiano britannico Daily Mail in un entusiastico articolo sul recente avvento della carbossiterapia in Gran Bretagna....
Il Warmbaderhof, hotel collegato al Thermen Resort, dispone anche di un centro beauty, dove troverete tutto ciò che cercate per essere sempre più belle e affascinanti. L'obiettivo, però, non è solo la bellezza come esteriorità.
La struttura, in cui la Bad Kleinkirchheimer Thermen si articola su 12.000 metri quadrati e tre livelli, e presenta un’oasi saunistica di 4.000 metri quadrati con un totale di 14 saune che accendono l’entusiasmo degli ospiti. Che ce la si goda dopo una lunga gita in montagna o un’escursione alpinistica, dopo un tour in mountain bike o un giro di nordic walking o, ancora, dopo una partita di tennis, quest’oasi del benessere offre esperienze balneari come non le conoscevano neppure gli antichi Romani. Già, perché una cosa le loro terme non l’avevano: la magnifica vista che si apre direttamente sulle montagne e che si può ammirare al meglio dai generosi spazi all’aperto. Con i loro 32 gradi di temperatura, le acque termali non costituiscono soltanto un gradevole distensivo, bensì danno prezioso sollievo anche in presenza di problemi reumatici, articolari, vertebrali e di emicrania
Tre sono i livelli su cui è possibile vivere questa nuova esperienza dell’acqua e del wellness: nel cosiddetto Romanum domina il tema dell’antica Roma, sia dal punto di vista architettonico che dell’offerta di applicazioni. Le saune qui hanno forme ispirate ad antichi contenitori romani. Nell’anfiteatro l’Aufguss non è un semplice gesto, ma un rito. E nel settore all’aperto l’ospite troverà una piscina di acqua termale, due saune, un percorso Kneipp, sentieri a tema ed una grande area dedicata ai bambini. Relax ai massimi termini è ciò che promette il livello denominato Maximum, dotato di un bagno di vapore all’acqua salsa, di una sauna finlandese e di una vista indisturbata sulle montagne carinziane. I 40 metri quadrati dell'accogliente piscina all’aperto si prestano per fare due bracciate in tutta tranquillità. Anche per i visitatori più piccini il divertimento è grande grande. Assistiti da animatori qualificati nella zona a loro riservata, i pargoletti dimenticheranno cos’è la noia.
Ludus, il paradiso dei bambini, ha, infatti, in serbo un programma di animazione ad hoc, in cui il concetto di wellness trova un’interpretazione un po’ diversa. Qui i bambini troveranno un regno tutto per loro, che permetterà ai genitori di allontanarsi un po’ per godersi una bella seduta di sauna in tutta calma. Ciascun livello è ispirato ad una tematica specifica, il che si rispecchia anche nell’uso di determinati materiali. Sul livello detto Noricum, per esempio, si ritrovano materiali tratti dalla regione ed i temi dell’acqua, del bosco e della roccia. Diverse saune, una piscina attrezzata, un wellness bar ed un centro di bellezza e massaggi dominano l’offerta. Vi ha addirittura messo radici un boschetto di cembri dei Nockberge. Azzurro, verde e argento sono i colori che caratterizzano questo ambiente, al contrario del Maximum, dove tutto riluce di piacevoli tonalità oro. Sognare, leggere, lasciarsi andare: la zona relax, il cosiddetto Cubiculum, si articola su due livelli ed offre tutto ciò che può invogliare a distendersi ed assaporare il riposo: aromi rilassanti, musica suggestiva ed un’apposita illuminazione. Artefice di queste nuove gioie del wellness è un gruppo di architetti divenuto famoso per aver progettato l’Olympiastadion di Monaco di Baviera, uno degli edifici più popolari del mondo: il rinomato studio di architettura Behnisch e Partner di Stoccarda, che ha donato alla stazione termale tra i Nockberge una mecca del benessere che rivoluziona il significato dei concetti di wellness e piacere. Con il nuovo Römerbad Bad Kleinkirchheim, che con le terme di St. Kathrein ed oltre una ventina di piscine coperte appartenenti ai vari hotel presentava un’offerta già ricca e variegata in fatto di balneazione, rafforza ulteriormente la propria posizione di punta nel settore del wellness alpino paneuropeo.
Oltre alle acque termali si possono provare i benefici curativi e aromatici della pianta del nardo celtico. Chiamata Speik, questa valeriana dal profumo intenso cresce solo sui monti del parco nazionale Nockberge.
I lavori per lo sviluppo termale in questa zona ebbero inizio già nel 1480 con il Cardinale Teodoro fratello del Marchese di Monferrato. Il periodo di maggiore sviluppo si ebbe però durante il XVI secolo tanto da divenire più importanti di quelle cittadine. Nel 1687 dopo una, rovinosa frana del monte Stregone gli stabilimenti furono riedificati su commissione del Duca di Mantova dando vita al complesso termale delle “Antiche Terme”. La struttura progettata dall’architetto casalese Giovanni Battista Scapitta organizzata attorno al lago delle fonti termali, fu realizzata seguendo ca-ratteristiche architettoniche innovative per l’epoca. A fine ’700 fu poi realizzato lo stabilimento militare mentre nel 1847, per permettere a chiunque di usufruire delle terme, fu realizzato per volontà di Carlo Alberto l’albergo dei Poveri.
Sempre per volontà del re fu costruito il ponte che ancora oggi lega la zona termale delle Antiche Terme con la zona termale cittadina delle Nuove Terme. Attualmente gli stabilimenti in zona Bagni sono costituiti dal comples-so “Regina” comprendente reparto cure e albergo, mentre lo stabilimento “Antiche Terme” è oggetto di studio per una imminente ristrutturazione, così come tutta l’area circostante dove pren-derà corpo entro il prossimo anno, una nuova piscina termale. Per quanto riguarda il complesso centrale delle “Nuove Terme” sono oggi utilizzabili i reparti per le cure mentre l’albergo è in via di ristrutturazione.
L’acque termali di Acqui Termei, cioè la fonte “Bollente”, quelle del “Lago delle sorgenti” e quella dell’ “Acqua marcia”, sono precipitate come pioggia e neve sulle dorsali appenniniche che separano il torrente Orba dall’Erro, ad un’altezza media di circa 800 metri, probabilmente più di 1.500 o 2.000 anni fa.
Qui si pratica la fangoterapia è un trattamento terapeutico documentato in Acqui dagli inizi del XV secolo, anche se è prospettabile un suo utilizzo presso il “lago delle sorgenti”, in zona Bagni, ben più antico, stante la medioevale denominazione di tale sito come “ad fangas”.
In virtù della su efficacia, la fangobalneoterapia acquese ha da sempre costituito ragione di notorietà tra il pubblico dei curandi e quello medico-scientifico, e tuttora rappresenta, con le cure inalatorie, la serie di trattamenti più praticati dalla clientela che accede alla nostra stazione termale.
Relativamente alle indicazioni pertinenti la fangobalneoterapia al primo posto, cioè nell’80% o 90% dei casi, vi è l’artrosi primitiva e secondaria; seguono, distanziate: le sciatalgie e le brachialgie croniche, i postumi dolorosi cronici di traumi, alcune forme di reumatismo extraarticolare come le periartriti della spalla e dell’anca, le sindromi fibromilagiche e, in minor numero , le borsiti e le sinoviti croniche, le tendinopatie croniche, le sindromi canalicolari ( tunnel carpale ).
Possono essere oggetto di trattamento anche alcune forme di reumatismo infiammatorio cronico, come l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica, quella gottosa e la spondilite anchilosante, unicamente, però, quando il quadro flogistico è spento.
Per quanto concerne i risultati terapeutici della fangobalneoterapia questi sono distinguibili in rapporto al momento della loro espressione in effetti a breve termine o a medio-lungo termine.
I primi, manifesti già a fine ciclo di cura, sono di tipo antalgico, miorilassante, antifibrotico, (implicanti di conseguenza un miglioramento dell’articolarità ) e, inoltre, antinfiammatorio su flogosi croniche e di stimolo trofico su strutture articolari e periarticolari.
Gli effetti a lungo termine, invece, sono relativi alla prevenzione, nel corso degli 8-10 mesi seguenti la cura, delle riacutizzazioni e al rallentamento dell’evolutività nel tempo della forma degenerativa trattata, in genere dell’artrosi!!!
Il suo scopo principale è quello di ripristinare l’equilibrio dell’organismo e di mantenere la salute fisica e mentale, è considerato un ottimo strumento per combattere lo stress ed un valido aiuto per la cura delle malattie, preserva le aree vitali del corpo (chiamate MARMA), mantenendole in ottime condizioni ed ha effetti di potenziamento sulle difese naturali. Si può tranquillamente affermare che il massaggio ayurvedico rappresenta un supporto ideale da associare ad altri generi di cure di tipo alternativo o tradizionale. Prima di una seduta è importante informare il massaggiatore delle proprie condizioni fisiche, è bene metterlo al corrente, per esempio, se si soffre di qualche disturbo cronico, se si è subito un intervento di recente, se negli ultimi tempi si è stati sottoposti ad ingessature. In generale, qualsiasi dettaglio, che influenzi il proprio stato di salute, può essergli di aiuto: per la personalizzazione del trattamento, per indicargli le zone che hanno un bisogno maggiore e affinché prenda tutte le accortezze necessarie al caso specifico. La riuscita della seduta, che ha una durata di circa 60/80 minuti, è, sicuramente, favorita anche dalle condizioni e dall’ambiente in cui si opera.
Per favorire la distensione ed il rilassamento, indispensabili per lavorare sul corpo, non potranno mancare, durante un trattamento: un ambiente calmo e tranquillo, adeguatamente riscaldato ed illuminato da una luce tenue;la diffusione di incensi ed essenze profumate;musiche rilassanti e mantra indiani (sono parole antiche considerate sacre, esse corrispondono a suoni che producono effetti distensivi sulla mente). Il massaggio ayurvedico si avvale anche della “riflessologia plantare”, secondo questa tecnica, ogni punto della pianta del piede è collegato, tramite una terminazione nervosa, agli organi del corpo umano. Maneggiando in modo adeguato i punti esatti della pianta del piede si ottiene, di riflesso, un massaggio della zona corrispondente del corpo, permettendo l’intervento anche su aree non raggiungibili manualmente, come per esempio gli organi interni. Elenchiamo di seguito le più importanti proprietà di questa antichissima arte di massaggio: attivazione della circolazione sanguigna e linfatica, con un più facile nutrimento di tutti i tessuti; azione benefica sulla colonna vertebrale; effetti tonici sui muscoli; conseguenze positive sullo stato psicologico della persona; riequilibrio dei livelli ormonali; miglioramento dell’interscambio dei fluidi corporei con una più semplice eliminazione delle tossine; concreta azione sul sistema nervoso (è in grado di calmare o stimolare i nervi attraverso l’uso di tecniche diverse, è ottimo, quindi, per tutti i disturbi legati a tensione, ansia e nervosismo); azioni positive su insonnia, emicrania, stanchezza e digestione; efficace nelle slogature, contratture, distorsioni, tendiniti, stiramenti muscolari, edemi degli arti e crampi; effetti benefici per le donne in gravidanza (aiuta per il mal di schiena e per la circolazione).
Questo permette, contattando il suo livello energetico più profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realtà, di risvegliare nel ricevente la sua forza di autoguarigione.
La pressione può essere esercitata con la punta delle dita, con le nocche, con la palma delle mani, con la pianta dei piedi, col gomito o col ginocchio, a seconda della posizione e dell'intensità di stimolazione ricercata. Usualmente si preferisce non operare direttamente sulla cute, perciò il paziente indossa di solito un vestito leggero o una tuta. Non vengono utilizzati quindi olii o creme, come invece avviene in altri tipi di massaggio tradizionale (es. ayurvedico). Qualche shiatsuka abbina al trattamento alcune tecniche derivate dalla medicina tradizionale cinese o giapponese, quali la moxibustione, che consiste nella stimolazione del punto di agopuntura con il riscaldamento operato bruciando dei piccoli coni di polvere di artemisia essiccata appoggiati sulla cute o avvicinando al punto la brace di un "sigaro" fatto con la stessa erba.
Lo shiatsu è una tecnica di riequilibrio molto potente. Sottoporsi periodicamente ad un trattamento fatto da mani esperte è quindi un eccellente modo di restare in salute. Risultati molto buoni si ottengono in tutte le patologie dolorose, da quelle articolari (in particolare le lombalgie), alle cefalee. Alcuni shiatsuka esperti possono trattare con successo anche disturbi gastroenterici, dismenorrea e disturbi del ciclo mestruale, insonnia, asma. Certe tecniche specifiche sono inoltre utilizzate per la terapia di malattie acute: forme da raffreddamento, infiammazioni, traumi acuti, ecc. L'azione profonda del trattamento shiatsu, lo rende molto efficace in tutte le forme di stress e di tensione sia psichica che muscolare. Personalmente ho riscontrato grandi benefici anche in forme di ansia e di depressione. Attenzione però! Un trattamento shiatsu fatto in modo serio, può modificare in modo molto profondo lo stato emozionale del paziente: non è raro avere come reazione manifestazioni emotive come il pianto o il riso!
La colazione, come gli altri pasti, e anche di più, ha una grossa importanza se fatta insieme alla famiglia; infatti riduce il rischio di comportamenti alimentari problematici e riduce le tensioni familiari, influenzando positivamente la situazione psicologica dei ragazzi. Infine è emerso che i ragazzi che non fanno colazione sono quelli maggiormente preoccupati per il loro aspetto fisico.
Per una alimentazione corretta gli alimenti da prediligere sono: latte o yogurt; frutta fresca, frullato o succo di frutta, agrumi, tè; fiocchi di cereali integrali, müesli e frutta secca; pane, fette biscottate con marmellata, miele, dolci casalinghi, cibi altamente proteici come uova o prosciutto, caffè. E' importantissimo far fare colazione a bambini e ragazzi che frequentano la scuola, in quanto mangiare dopo il lungo digiuno notturno aiuta a dare maggiore attenzione, migliore concentrazione, memoria più attiva.