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venerdì 17 giugno 2011

Il Rolfing

Negli Stati Uniti è già grande moda!!Il Rolfing è un metodo di lavoro corporeo che mira a stabilire armonia ed equilibrio nella struttura corporea, attraverso il tocco e l'educazione al movimento. Detiene una posizione di rilievo tra le discipline olistiche.

Si comincia con un momento di "body reading", ossia di osservazione per capire come si muove una persona e adattare il tema del lavoro alle caratteristiche di chi abbiamo davanti. Il Rolfer, ovvero l'operatore, insegna a comprendere il nostro movimento e le coordinazioni che stanno alla base di esso, per trovare un modo di muoversi più funzionale, armonico e meno faticoso da mettere in atto nelle azioni e nei movimenti quotidiani, ad esempio quando si cammina, ci si alza, ci si siede o si guida l'auto. Lo stesso vale per attività come respirare, stare dritti in piedi, parlare, ascoltare, guardare.
OBIETTIVI

  • Aumentare il benessere individuale
  • Rendere il movimento più fluido ed efficiente
  • Migliorare la coscienza del prorpio corpo

E' un ottimo ausilio a tutte le età. In genere bastano poche sedute di un’ora per completare il percorso: il trattamento è individuale ed inizia solitamente con il paziente sdraiato su un lettino e termina con il medesimo in piedi, proprio per controllarne i risultati di volta in volta.
Ogni sessione di Rolfing si conclude con una sorta di "rinegoziazione" con la forza di gravità. Tornando in piedi, infatti, spesso "si avverte una sensazione diversa, a volte inspiegabile: c'è chi la definisce leggerezza, chi calma. Alcuni non sentono niente, ma allo specchio poi notano differenze.
Mal di schiena e dolori articolari possono essere trattati attraverso il Rolfing

martedì 15 marzo 2011

La sciatica - Rimedi naturali

La sciatica è una forma di lombalgia caratterizzata da dolore intenso che segue il percorso del nervo sciatico, il nervo più lungo del corpo che unisce il midollo spinale alla gamba e al piede.
Sciatica - Cause
Una delle cause più comuni è l'ernia di un disco intervertebrale, in cui la cartilagine posta tra due vertebre scivola dalla sua sede e va ad esercitare una pressione su una radice del nervo sciatico, provocando dolori nella parte inferiore della schiena, nella coscia e nella gamba. Altre cause possono essere artrite, reumatismo, artrosi lombo-sacrale, esposizione prolungata al freddo, trauma nella parte inferiore della schiena, oppure anche un falso movimento
Sciatica - Sintomi
Il dolore si diffonde dalla parte bassa della schiena alle natiche, spesso giungendo fino al ginocchio, e di solito colpisce un solo lato del corpo.
Vediamo di seguito alcuni metodi naturali efficaci :
1) Sale
◦1 chilo di sale grosso
◦una padella
◦un asciugamano
Preparazione:
Scaldare il sale nella padella, una volta che si sarà fatto abbastanza caldo, ma non bollente, versatelo su un asciugamano e richiudetelo come se fosse un sacchetto.
Sdraiatevi a pancia in giù e ponete l'asciugamano sulla parte che vi fa male, tenendolo il più a lungo possibile, almeno un'oretta. Potete ripete l'operazione più volte al giorno.
2) Crusca
Un'alternativa al primo rimedio, può essere quella di sostituire al sale due manciate di crusca tritata e mescolarla con l'acqua finché non si ottiene un impasto omogeneo da riscaldare a fuoco basso per circa dieci minuti, per poi versarlo in una pezza e applicarlo sulla zona interessata.
3) Camomilla e zenzero
Un vecchio rimedio che sembra funzionare senza effetti collaterali è un unguento naturale che si può preparare in casa con ingredienti facilmente reperibili in erboristeria.
Cosa occorre :
◦Olio di sesamo
◦Fiori di camomilla secchi
◦Zenzero grattugiato
Preparazione
Mescolare i fiori di camomilla secchi e lo zenzero grattugiato nell’olio di sesamo. Applicare l'unguento sulla zona dolorante effettuando leggeri massaggi e coprire poi la parte con un panno di lana caldo.

Contro il dolore provocato dall'infiammazione, vanno bene delle erbe medicinali dall'azione sedativa, come la camomilla in infuso, solo 1-2 volte al dì; oppure, se i dolori sono i9nsistenti, la menta, sempre in infuso, 2-3 volte al giorno. Contro le sciatiche che si presentano soprattutto alla sera, invece, usiamo il luppolo, da associare alla valeriana, che concilia il sonno: 15 gocce di ciascun rimedio in poca acqua un'ora prima di andare a letto. Se l'origine del disturbo è stata una caduta o un trauma, sono utili le applicazioni locali a base di arnica. In alternativa olio di noce moscata, da applicare con leggere frizioni sul nervo lungo l'arto inferiore. Per frizioni riscaldanti, oleolito di camomilla e radice grattuggiata di zenzero, il tutto da mescolare in olio di sesamo ed applicare sulla zona dolorante con leggeri massaggi e coprire la parte con un panno di lana caldo.

Consigli utili :

  • non state troppo a letto, ma cercate di muovervi il più possibile durante tutta la giornata.
  • Tenete la parte che vi fa male coperta con delle calze di lana
  • Evitate movimenti improvvisi
  • Oltre ai rimedi naturali, bisogna comunque fare attenzione ai chili di troppo che gravano sulla colonna vertebrale.

lunedì 15 novembre 2010

La manicure

Le nostre mani sono sempre in continuo movimento e proprio per questo motivo è necessaria una cura attenta. Infatti i lavori manuali, il contatto con l'acqua, l'azione del freddo e dell'inquinamento costituiscono seri pericoli per la loro bellezza.
È consigliabile seguire quindi qualche piccolo accorgimento per proteggere le mani da aggressioni esterne e per mantenerle sane e belle.

Eliminazione delle pellicine:

  • Per eliminare le pellicine è utile prima ammorbidirle con una crema o una lozione apposita
  • Immergi per qualche minuto le mani in acqua tiepida
  • Le pellicine vanno eliminate utilizzando le forbicine o un tronchesino per manicure
  • Per evitare che la pelle si irriti, dopo il trattamento massaggiala con una crema idratante o con qualche goccia d'olio di mandorle

Come tagliare le unghie:

  • Devono essere tagliate con forbicine da manicure, andando con un unico movimento da un estremo all'altro dell'unghia
  • Evita di tagliare solo la punta per non danneggiarle
  • Perfeziona la curvatura, utilizzando una lima di cartone; ti sconsigliamo le lime di metallo
  • Il movimento della lima deve essere deciso e dall'angolo esterno verso il centro

Un semplice esercizio per la cura delle unghie
Per migliorare il flusso sanguigno verso la base delle unghie e dunque mantenerle sane e forti: piega le dita di entrambe le mani verso il palmo e, appoggiando le unghie di una mano su quelle dell'altra, strofina le mani.

Il colore dei vegetali

Frutta e verdura sono una fonte preziosa di vitamine, sali minerali e fibre, elementi indispensabili in una corretta e sana alimentazione quotidiana.
Consumare prodotti ortofrutticoli di stagione equivale a gustare degli alimenti sfruttando al massimo le loro proprietà nutritive
E importantissimo non fare mancare mai dalla nostra alimentazione frutta e verdura. I vegetali infatti svolgono un ruolo determinante in termini di salute. A seconda del colore i vegetali si distinguono per le sostanze che essi possiedono e di cui possiamo beneficiare.
  • La verdura verde contenente un'elevata quantità di carotenoidi e clorofilla capaci di prevenire molte tipologie tumorali.
  • La verdura rossa, caratterizzata dalla presenza di due sostanze importantissime: le antocianine e il licopene che svolgono un'elevata azione antiossidante
  • I vegetali viola per esempio portano rilevanti benefici grazie agli antociani, i pigmenti di cui essi sono ricchi. La verdura viola-blu ha un grande potere antiossidante. Le melanzane sono ricche di magnesio mentre il radicchio contiene vitamina C, calcio, fosforo e potassio.
  • I vegetali bianchi invece devono le loro proprietà a beneficio dell’organismo al fatto che possiedono diverse molecole, fra le quali dobbiamo ricordare la quercitina. Quest’ultima può essere considerata un vero e proprio antiossidante naturale ed è in grado di contrastare le infiammazioni. Fra i vegetali caratterizzati dalla colorazione “bianca” possiamo ricordare la cipolla. Le sostanze che essa contiene la rendono un antibiotico naturale e in quanto tale può essere utilizzata per combattere i germi nocivi dell’intestino e per ridurre le fermentazioni. Il cavolfiore va ricordato per l’ingente quantità di vitamina C, di calcio, di acido folico e di sulforafano, che si dimostra di svolgere un’azione di prevenzione contro i tumori. Infine da non dimenticare il finocchio, che svolge una funzione depurativa e riesce a combattere la formazione dei gas intestinali. Inoltre contiene fitoestrogeni, i quali permettono una funzione equilibratrice sul sistema ormonale femminile.

giovedì 29 aprile 2010

L'olio di jojoba

L'Olio di Jojoba (Simmondsia chinensis) è stato impiegato per centinaia di anni dagli Indiani come rimedio universale nel trattamento della pelle. Si chiama olio, ma in realtà è una "cera liquida.
L'olio di jojoba protegge e lubrifica pelle e capelli ed è sovente utilizzato per prevenire l'invecchiamento della pelle e la comparsa di rughe.
La particolare natura dei costituenti lipidici dell'olio di jojoba permette da un lato una maggiore penetrazione ed un pronto assorbimento epidermico, dall'altro un' elevata attività filmogena. Ha azione protettiva anche contro il sole, in virtù della stabilità di queste molecole ai raggi UV.
In commercio troverete molti tipi di prodotti che contengono questa sostanza, io come sempre vi segnalo gli oli puri, Eos200 ml, prezzo di 19,00 euro; Biokima 500 ml, prezzo 56,00 euro; Memole- Natura 100 ml, prezzo 8,90 euro. Mi raccomando non dimenticatevi di controllare gli ingredienti, deve esserci scritto contiene “Simmondsia chinensis Oil”.

L’ olio di jojoba per tutte queste caratteristiche è ottimo per trattare il cuoio capelluto, in quanto aiuta efficacemente a liberare i follicoli dei capelli ostruiti dal sebo, data la sua naturale tendenza ad incorporarlo; per effetto della sua permeabilità, inoltre, i capelli trattati con olio di Jojoba aumentano visibilmente la loro lucentezza e la pettinabilità.
Questa cera liquida è una staordinaria cura nutriente e protettiva per i capelli: provate a utilizzare l’ olio di jojoba puro come impacco pre-shampoo. Spruzzatelo o versatelo direttamente sui capelli prima dello shampoo, pettinandoli per distribuire il prodotto uniformemente. Raccogliete quindi i capelli e lasciate agire per minimo 6 minuti o, meglio mezz’ora. A questo punto potete procedere a lavare i capelli come di consuetudine: il risultato sarà una chioma di capelli lucidi, nutriti e protetti contro gli agenti esterni (vento, freddo e smog). Tutto questo con un prodotto naturale

martedì 27 aprile 2010

La vitamina C

E' la vitamina più versatile, la più presente in natura, la più utile.
La vitamina C protegge il cuore e l’apparato respiratorio, gli organi della digestione e quelli della riproduzione. Soprattutto, aiuta l’organismo a non invecchiare perché agisce sull’ossidazione delle cellule. Ecco perché nessuno può fare a meno della vitamina C.
Regola il potenziale di ossidazione della cellula per la sua capacità di passare da forma ridotta a forma ossidata in equilibrio reciproco e con processo reversibile. Favorisce la formazione del collagene, di adrenalina, regola la resistenza e la permeabilità dei capillari.
Interviene nei processi di difesa cellulare inattivando i radicali liberi dell'ossigeno favorendo l'azione antiradicalica della vitamina E. Favorisce l'assorbimento intestinale del ferro. La vitamina C, presente nell'adulto in quantità di circa 1500 mg., è assorbita nella mucosa dello stomaco e dell'intestino.Agrumi, peperoni, pomodori, kiwi e verdure a foglia verde sono ricchi di vitamina C se consumati freschi. Bisogna evitare lavaggi con quantità eccessive di acqua (che possono determinarne una perdita fino al 75 %) e cotture non troppo prolungate, essendo questa vitamina idrosolubile e facilmente degradabile, perché instabile al calore e all'ossigeno dell'aria.Il livello raccomandato di assunzione della vitamina C con la dieta mediterranea è di 60 mg/giorno sia nella donna che nell' uomo in condizioni di normalità. Un aumento del fabbisogno si ha in gravidanza (+ 10 mg/giorno), durante l'allattamento (+ 30 mg/giorno), negli stati febbrili, nelle malattie infettive e raddoppia nei fumatori.
La carenza di vitamina C, praticamente inesistente nei paesi industrializzati, quando è in forma grave determina lo "scorbuto", quadro morboso caratterizzato da fragilità capillare diffusa con possibilità di emorragie. Un livello plasmatico ottimale di vitamina C garantisce una buona protezione dell' organismo contro gli attacchi ossidativi. In caso di ipervitaminosi si hanno disturbi a livello gastrointestinale dovuti all'acidità.

Il mandarino

Il mandarino è il frutto fresco più ricco di zuccheri (oltre il 17%) e quindi di calorie, 72 per 100 g. Questa caratteristica, associata all'indice di sazietà piuttosto basso, fa del mandarino un frutto di cui non abusare e di cui vanno valutate sempre le quantità assunte. Infatti non è difficile mangiare 1 kg di mandarini, per un totale di ben 500 calorie. Il mandarino è una buona fonte di vitamina C, anche se meno delle arance (40 mg contro 60). La buccia del mandarino contiene un terpene antiossidante, il limonene, e un olio essenziale utilizzato per produrre liquori, sciroppi e profumi.
Le proprietà del mandarino
Il mandarino ha notevoli proprietà terapeutiche. Del frutto non si butta nulla: la sua buccia infatti è piena di limonane (principio antiossidante) che ha la caratteristica di ritardare l’invecchiamento della pelle e sempre dalla buccia si estrae un olio essenziale in grado di calmare l’ansia e combattere insonnia e ritenzione idrica. Molto ricco di vitamina C, essenziale per mantenere reattivo e vigile il cervello, il mandarino è anche ricco di fibre e carotene e possiede anche molte vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre ad una consistente percentuale di ferro, magnesio e acido folico. In considerazione della notevole quantità di fibre in esso presenti, il mandarino risulta particolarmente indicato per il benessere dell’intestino e viene indicato nelle diete perché si presenta come un frutto nutriente e facilmente digestivo. A differenza di altri agrumi, i semi del mandarino, anche se masticati, non solo non fanno male ma apportano vitamine. La polpa del mandarino (ricca di vitamina C), è utile per prevenire il raffreddore e protegge mucose e capillari, la vitamina P, invece, combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi; inoltre contiene calcio, potassio e fibre, indispensabili per le ossa e per l’intestino e regola la pressione arteriosa. Gli scienziati del National Institute of Fruit Tree Science e anche altri studi paralleli sostengono che il mandarino avrebbe proprietà antitumorali (sembra che bere un bicchiere di succo di mandarino al giorno riduce il rischio di sviluppare il tumore del fegato) e proteggerebbero il cuore. I ricercatori australiani sostengono, inoltre, che il consumo di arance e mandarini ridurrebbe del 50% le probabilità di cancro del tratto digestivo e del 20% di ictus.
Il mandarino in cosmesi
Il mandarino ha sulla pelle un effetto depurativo e drenante ma non solo: l’olio di mandarino è utile anche per combattere la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite. Infatti utilizzando la buccia del mandarino viene creato un olio con il quale si può effettuare un salutare massaggio sulle gambe che facilita il riassorbimento dei liquidi e riduce la cellulite. Sono anche note le sue proprietà emollienti, purificanti e stimolanti particolarmente importanti per il corretto funzionamento del metabolismo. L’olio di mandarino (biologico al 100%) è quindi molto efficace per i massaggi corporei; a fine trattamento viene completamente riassorbito lasciando la pelle vellutata ed idratata.