Ricerca personalizzata

venerdì 22 maggio 2009

Creme Solari

Finalmente un po' di relax e tanto sole!
Siete patite della tintarella e volete conoscere tutto ciò che c'è da sapere sulla protezione solare?Bene!
Le confezioni dei prodotti solari vengono arricchite di informazioni e chiarimenti, quasi come i pacchetti di sigarette, sui rischi che si corrono nell'esporsi e sulle precauzioni da prendere contro il tanto amato ma pur pericoloso sole!
La Commissione Europea, infatti, già nel settembre 2006 ha emesso una raccomandazione per assicurarsi che l’industria cosmetica utilizzi un sistema di etichettatura dei prodotti di protezione solare semplice, standardizzato e comprensibile.Le nuove etichette comprendono un nuovo logo o sigillo UV-A sui flaconi e il divieto di espressioni ingannevoli quali "schermo totale", "protezione totale" o "protezione al 100%".
Diciture non più consentite dal momento che nessun prodotto di protezione solare è in realtà in grado di proteggere completamente contro le radiazioni UV.
VECCHIE DICITURE
  • protezione bassa: SPF da 2 a 6
  • protezione media o moderata: SPF da 8 a 12
  • protezione alta: SPF da 15 a 25
  • protezione altissima: SPF da 30 a 50
    protezione schermo totale: SPF oltre 50

NUOVE DICITURE

  • protezione bassa: SPF da 6 a 10
  • protezione media: SPF da 15 a 25
  • protezione elevata: SPF da 30 a 50
  • protezione molto elevata: SPF 50+

I solari con protezione minore dell'SPF 6 verranno infatti ritirati dal mercato, in quanto ritenute protezioni insufficienti.Il fattore di protezione solare (SPF) ci indica quanto tempo è possibile esporsi con un determinato tipo di "filtro" senza incorrere in scottature o eritemi della pelle. Esprime la capacità di un determinato protettore solare di arrestare la radiazione solare. Un prodotto con SPF 6 ad esempio dovrebbe permettere di ricevere un'energia solare 6 volte superiore rispetto a quella consigliata senza l'uso del prodotto.

Regole altrettanto importanti da seguire per garantirsi un'abbronzatura in perfetta sicurezza sono:

  • Eliminare solari dell'anno precedente. Una volta aperta la confezione e trascorso del tempo, i filtri solari contenuti nel prodotto perdono la loro efficacia! Se pensate di non consumare la crema in una stagione, acquistate le bustine monodose o i flaconi più piccoli.
  • Niente esposizioni prolungate. Soprattutto fra le 11 e le 15, le ore di maggiore intensità solare, è opportuno evitare di esporsi (eventualmente, utilizzare filtri solari più alti). Il tempo d’esposizione sicura è determinato anche dall'intensità delle radiazioni
  • Usare cappello e occhiali. Forniscono un'utile protezione supplementare. Soprattutto nei casi in cui non sia possibile restare al riparo dal sole.
  • Neonati e bambini piccoli. Se possibile, evitare di esporli direttamente al sole.
  • Solari in quantità sufficienti: Un corpo adulto deve utilizzare 36 grammi (6 cucchiaini da tè pieni) di prodotto solare, mentre attualmente i consumatori utilizzano soltanto 1/2 di tale quantità. Il prodotto va applicato nuovamente dopo aver nuotato o essersi asciugato. Ricordate che la corretta applicazione del prodotto è importante quanto la scelta del prodotto stesso!

lunedì 11 maggio 2009

Terme di Bormio, Sondrio, Lombardia

Le Terme di Bormio nascono ufficialmente nel 1913 con la costituzione della società. Anonima Terme di Bormio.
Sono alimentate dai mille e più litri al minuto che zampillano dalla roccia della fonte Cinglaccia la quale si trova sulla sinistra del letto del fiume Adda la cui sorgente è poco distante.
Le acque calde captate presso la fonte, e incanalate in tubature fino allo stabilimento termale, affluiscono ad una temperatura di 39,5°.
Completamente rinnovato nel 2004 oggi il complesso termale si presenta moderno e in grado di offrire tutta una serie di servizi per il proprio benessere.
Due sono i settori principali presenti: uno dedicato alle attività sportive e l’altro alle vere e proprie cure termali, molte delle quali convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale quali la fangoterapia, le inalazioni, l’aerosol e le docce micronizzate.

Oltre ai tradizionali servizi quali sauna e bagno turco Bormio Terme offre al suo interno differenti vasche:

  • la più grande (la cui temperatura dell’acqua è di 27 gradi) dedicata alle attività natatorie
    una minore dedicata ai bambini
  • una terza (dove l’acqua è a 35 gradi), parzialmente aperta dove è possibile rilassarsi con i getti idromassaggio ammirando lo splendido paesaggio circostante.
  • nell'esate 2006 è stata aperta una nuova sezione che offre una serie di vasche all’aperto, immerse nel verde del parco, e varie attrezzature ludiche, tra cui uno acquascivolo a tubo, dedicato al divertimento dei più piccoli.
Panorama direttamente sulle piste da sci che si può anche ammirare comodamente sdraiati sull’ampio solarium sovrastante. Molti altri sono i servizi offerti alle Terme Bormio: dalle classiche cure termali ai massaggi terapeutici, dal linfodrenaggio alla riflessologia plantare e lo shiatsu.
È presente anche un centro estetico ove è possibile acquistare cosmetici interamente naturali.
A Bormio Terme si effettua anche la riabilitazione motoria sia a secco sia con l’utilizzo dell’acqua termale.
All’interno della struttura è presente inoltre anche un attrezzato e moderno centro fitness di oltre 300 metri quadri e una sala congressi da oltre 250 posti.
Dal 2007 è stata attivata una nuova area benessre: il Thermarium composto da una grande sauna panoramica da 60 posti, una Bio Sauna aromatizzata alle essenze di piante naturali, un nuovo bagno turco, aree relax, solarium e vasca termale con percorso benessere che conduce alla vasca esterna.

Terme Bormio: Via Stelvio 10 Sondrio, tel. +39 0342 901325 – fax +39 0342 05220

mercoledì 22 aprile 2009

I mirtilli

Il mirtillo nero è quello maggiormente ricco di principi salutari.

Infatti contiene zuccheri e molti acidi, in particolare l’acido citrico (che protegge le cellule) ma anche l’acido ossalico, l’idrocinnamico e il gamma-linolenico.
L'acido idrocinnamico è molto efficace perché è in grado di neutralizzare le nitrosammine cancerogene (prodotte nell’apparato digerente in conseguenza dell’ingestione di nitrati); l’acido gamma-linolenico invece è molto utile al sistema nervoso perché previene la nefropatia diabetica.
Inoltre il mirtillo nero è particolarmente ricco di acido folico (una vitamina molto importante per le varie numerose funzioni che svolge) e contiene tannini e glucosidi antocianici, i quali oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore, riducono la permeabilità dei capillari e ne rafforzano la struttura.
Le antocianine infine, presenti in grandi quantità, rafforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni e ne migliorano l’elasticità ed il tono. Riescono in tal modo a svolgere un’azione antiemorragica nonché contro i radicali liberi.
Tutte questa sostanze poi favoriscono e aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica, migliorando la vista specialmente la sera, quando c’è poca luce.

Recentemente sono stati indagati altri specifici meccanismi d'azione, spesso in comune con altri derivati polifenolici quali i tannini di cui il mirtillo è pure ricco, fra questi vanno sottolineati i seguenti:

  • attività "scavenger" (letteralmente: spazzino) dell'anione superossido: lo ione superossido è ritenuto responsabile di diversi processi patologici (in particolare danni da ischemia, cataratta, diabete)
  • attività inibitrice della elastasi: l'elastasi è un enzima proteolitico capace di degradare il tessuto connettivo e le fibre elastiche, tipici fenomeni implicati nei processi infiammatori
  • attività inibitrice della aldosoreduttasi: l'aldosoreduttasi, diffusa un pò ovunque nell'organismo, catalizza principalmente la riduzione da glucosio a sorbitolo causando nei soggetti iperglicemici (diabetici, obesi etc.) un accumulo di sorbitolo nel cristallino, nei nervi, nella retina e nei reni, responsabile di una serie di complicazioni: rispettivamente cataratta, neuropatie, retinopatie e nefropatie;

I benefici effetti di una tisana al mirtillo

Una buona tisana al mirtillo risulta particolarmente indicata contro gli eczemi e la forfora: proprio in virtù della sua azione purificante e curativa, essa è in grado di attenuare le eruzioni cutanee e la forfora.
Per ottenere risultati apprezzabili, è opportuno berne 1 tazza 3 volte al giorno.
In aggiunta, si può utilizzarla per effettuare impacchi e abluzioni.
Gli impieghi di una tisana al mirtillo sono diversi:
Tisana di mirtillo contro la dissenteria nei bambini piccoli soprattutto neonati e lattanti. La tisana deve essere molto forte e non addolcita.
Tisana di mirtillo contro le emorroidi: molto utile per lenire i dolori provocati dalle emorroidi: bere 1 tazza di tisana di foglie essiccate di mirtillo 3 volte al giorno, per un periodo di almeno 3 settimane.
Tisana di mirtillo contro disturbi alla vescica e ai reni: svolge un'azione antisettica sulle vie urinarie e le fortifica. In caso di cistite o debolezza cronica dei reni bere 1 tazza di tisana 3 volte al giorno.

venerdì 10 aprile 2009

Il prurito

Il prurito è un sintomo aspecifico come la tosse o la febbre.
Il prurito è una sensazione sgradevole, causa del grattamento, che nasce come riflesso di protezione ma che porta spesso ad una lesione della pelle e ad infezione.
Le cause più semplici e frequenti possono essere:

  • pelle secco o irritata da detergenti
  • dermatite
  • una reazione allergica
  • un'intollaranza alimentare
  • lo stress

Lo stress, soprattutto amplifica le affezioni della pelle perchè provoca il rilascio di cortisolo, noradrenalina ed altre sostanze che agiscono sulla circolazione e possono provocare il prurito.
La pelle, inoltre, deriva dallo stesso foglietto embrionario del cervello (in origine hanno cellule staminali uguali) ed è un organo sensibilissimo che diventa facilmente il ricettacolo di ansie e preoccupazioni inespresse.Se nella parte incriminata ci sono microlesioni è consigliabile andare dal dermatologo, ma anche quando il prurito è persistente ed in apparenza senza ragioni.
E' probabile che il problema sia psicosomatico, ma è opportuno farsi delle analisi per escludere eventuali patologie.
Rimedi anti-prurito:

  • Idratare e nutrire bene la pelle (creme emollienti che contengono urea: al 5% per il viso, al 10% per il corpo)
  • Mettere al bando i detergenti schiumosi. (la schiuma è molto irritante per la pelle. E' meglio , quindi, un olio detergente)
  • Riducete il detersivo della lavatrice o sostituitelo con un prodotto naturale ed anallergico. Eliminate l'ammorbidente e programmate sempre su un doppio risciacquo finale
  • Usate solo pigiami in fibra naturale e possibilmente di colori tenui, che sono meno irritanti. Stesso principio per le lenzuola e biancheria
  • Rilassatevi. Ansia e stress sono i principali alleati del purito.

martedì 7 aprile 2009

Le terme di Ischia

L'Isola d'Ischia, già ricchissima di sorgenti di acque termali dalle innumerevoli virtù terapeutiche, rinomata nel mondo per le Terme di Ischia, gode anche di una fortunata collocazione geografica che assicura all'intero territorio isolano condizioni climatiche ed ambientali ideali per ritemprare il corpo e lo spirito.
Ischia e le sue terme, o meglio, le Terme di Ischia, le sorgenti termali, i parchi termali, i centri benessere, in un ambiente composto dalle balze rocciose dell'Epomeo, dalle dolci colline coltivate a vigneto, dalle riposanti pinete, la fresca brezza marina, le spiagge ed i tanti, suggestivi, panorami fanno dell'antica terra di Inarime una sorta di dolce giardino incantato dove godere degli effetti benefici delle fonti dell'eterna giovinezza.

Sorgenti, fumarole, fanghi si trovano pressochè su tutto il territorio, con centri attrezzati ed altamente qualificati e, grazie ad una ricerca scientifica all' avanguardia, tutti gli stabilimenti di cura utilizzano sofisticate tecnologie per ogni tipo di terapia.

Le acque termali ischitane sono alcaline, contengono zolfo, iodio, cloro, ferro, elementi potassici e microelementi di sostanze attive.
A seconda della loro composizione, sono un rimedio curativo per numerose patologie, quali reumatismi, artrosi, nevralgie, fratture, strappi muscolari, disturbi femminili, malattie dell'apparato respiratorio e malattie cutanee.
La molteplicità delle applicazioni è altrettanto impressionante: bagni minerali o termali, ozonoterapia, docce, fanghi, bagni turchi, inalazioni, irrigazioni, massaggi subacquei, effettuati in numerosi stabilimenti ben attrezzati anche annessi a strutture ricettive spesso accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale.
Il clima e la straordinaria varietà della vegetazione isolana, completano i benefici delle cure.

Rasatura a mano, Uomo

La nostra pelle è molto delicata e sicuramente necessita di una particolare attenzione durante le quotidiane operazioni di rasatura tradizionale.
Ecco allora alcune norme da seguire per una rasatura corretta:
  • è consigliabile rasarsi al mattino quando i muscoli facciali e la pelle sono completamente rilassati e riposati e in condizioni ottimali per essere insaponati.
  • sciacquare il viso con acqua tiepida per dilatare i pori.
  • insaponarsi il viso con abbondante schiuma avendo cura di di attendere qualche secondo rendendo la barba più morbida e pronta alla rasatura.
  • dopo aver sciacquato il rasoio con acqua calda, iniziate a radervi lentamente partendo dalle basette e scorrendo il rasoio nel senso del pelo.
  • insaponarsi una seconda volta e far scorrere la lama in senso contrario.
  • lavarsi il viso con acqua fredda per pulire il viso dai residui di schiuma e per facilitare la chiusura dei pori.
  • infine applicare sulla pelle una lozione dopobarba e massaggiare.

martedì 31 marzo 2009

Terme di Levico, Trento, Trentino Alto Adige

Levico Terme si trova a circa 20 chilometri da Trento: piccola cittadina, adagiata lungo il Rio Maggiore, si estende dalle rive dell'omonimo lago fino alle pendici del Monte Fronte.
E'una delle più rinomate Terme ottocentesche, nota alla medicina internazionale per l'efficacia terapeutica delle sue acque arsenicali-ferruginose, uniche in Italia.
Dalla seconda metà dell'Ottocento Levico, assieme alle altre stazioni termali di Vetriolo e Roncegno divenne meta di villeggiatura della nobiltà europea, sono ancora evidenti le influenze Austro-Ungariche nell'architettura.
Sul Monte Fronte, a 1500 metri sul livello del mare, sgorgano due sorgenti le cui acque vengono denominate acqua "Forte" e acqua "Debole", indicando con questi termini un maggior o minor contenuto di sostanze minerali.
La scoperta casuale fatta dai minatori portò all'utilizzo dell'acqua forte per l'estrazione del vetriolo verde e solo in seguito le fonti vennero sfruttate a scopo terapeutico. Le prime cure si effettuarono esclusivamente a Vetriolo e solo più tardi, vista la posizione disagevole del piccolo paese montano, si ebbe lo sviluppo di Levico come stazione termale.


Usate soltanto come bagni (balneoterapia), la composizione arsenico ferro conferisce le proprietà specifiche per risolvere l'ansia. Infatti sulla base di avanzate ricerche condotte da prestigiose Università italiane, che la balneoterapia, con le acque termali di Levico, consente un'adeguata soluzione a forme ben individuate di stati ansiosi.
Inoltre le recenti ricerche effettuate hanno confermato l'efficacia delle acque termali di Levico nelle affezioni provocate alle alte vie respiratorie, questa è determinata da una importante azione antinfiammatoria e antibatterica dovuta alla significativa presenza di ione solforico e fosforico.
Le acque termali denotano una indiscussa efficacia nella soluzione delle affezioni della tiroide, della pelle nonché delle malattie ginecologiche.

Terme di Levico Vetriolo Viale Vittorio Emanuele 38056 Levico Terme, Italia