Ricerca personalizzata

venerdì 31 ottobre 2008

La Tecar Terapia

Chiunque abbia avuto bisogno di un fisiatra, un medico dello sport o un fisioterapista lo sa: cercare una soluzione per un dolore muscolare o scheletrico può significare trovarsi di fronte a una pletora di soluzioni possibili, a tecniche e rimedi in alcuni casi di provata efficacia, ma in molti altri privi di qualunque pezza d'appoggio attendibile dal punto di vista medico, e non di rado proposti da personale non qualificato. In questo senso il caso dell'ultima arrivata, la Tecar, è esemplare.
La tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo) è una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. La sua ragione d'essere sta nella constatazione che ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito. L'idea di trasferire energia ai tessuti infortunati è comune a molte terapie (radar e Marconi terapia usano l'effetto antenna, la magnetoterapia l'effetto Faraday-Neumann ecc.), ma tutte somministrano energia proveniente dall'esterno.
La tecarterapia richiama invece le cariche elettriche da tutto il corpo, sfruttando il modello del condensatore, cioè due conduttori affacciati e separati da un isolante. Se si collegano i due conduttori a un generatore elettrico di differenza di potenziale, sui conduttori si accumuleranno cariche elettriche che si opporranno alla corrente fino a ridurla a zero quando il sistema è carico.
È un metodo di cura semplice e non invasivo che accelera i tempi di recupero dell'organismo dopo un infortunio.
Già apprezzata nel mondo dello sport di alto livello, dove viene utilizzata da tempo come metodo fisioterapico d'avanguardia, la Tecar si sta diffondendo rapidamente anche ad altri settori della medicina; la sua efficacia è documentata dai risultati clinici degli studi prodotti da numerose università internazionali e italiane.
La Tecar impiega un'apparecchiatura d'avanguardia che crea un campo elettromagnetico alternato che accumula e respinge le cariche elettriche libere presenti sotto forma di ioni in ogni substrato biologico. Attraverso questo movimento controllato si trasferisce al tessuto l'energia associata al campo senza proiettarla dall'esterno e si generano dall'interno del tessuto flussi di cariche elettriche naturali denominate tecnicamente correnti di spostamento.
Gli effetti prodotti sono di tre tipi:
  • Biochimico: riequilibra il disordine enzimatico degli adipociti e accelera il metabolismo ultrastrutturale delle cellule richiamando sangue ricco di ossigeno, velocizzando il flusso e facilitando il drenaggio linfatico dalle aree periferiche non affette dalla cellulite.
  • Termico: per l'effetto Joule prodotto dalle correnti di spostamento induce una endotermia profonda e omogeneamente diffusa.
  • Meccanico: aumentando la velocità di scorrimento dei fluidi drena la stasi emolinfatica, tonifica le pareti vascolari.

Già dopo la prima applicazione gli effetti sono di immediato sollievo dal dolore e dei fenomeni infiammatori in atto con, di conseguenza, un più facile raggiungimento della mobilizzazione.
I campi di applicazione della Tecar terapia sono diversi:

  • La prevenzione: aiuta a ridurre e prevenire l'incidenza di traumi e microtraumi per chi pratica attività sportive con allenamenti intensivi
  • La riabilitazione: i tempi sono ridotti, i risultati immediati e stabili, perché basati sulla stimolazione e il rafforzamento delle intrinseche capacità riparative dei tessuti.

Viene impiegata nelle terapie riabilitative per il recupero di:

  • distorsioni
  • lesioni tendinee
  • tendiniti e borsiti
  • esiti di traumi ossei e legamentosi
  • distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti
  • artralgie croniche di varia eziologia
  • è attiva in diverse forme di osteoporosi; programmi riabilitativi post chirurgici, in particolare dopo interventi di artroprotesi.

giovedì 30 ottobre 2008

Ringiovanire il viso ed il corpo

"The reverse Nip and Tuck" cioè l'inversione del taglia e cuci.
Così i giornali americani definiscono il fenomeno in crescita dell'addio al lifting ed al botulino. Ed anche tra le celebrities ci sono quelle stanche di espressioni imbalsamate e di facce impietrite, che hanno deciso di optare per un look più naturale: la casalinga disperata Teri Hatcher, per esempio ha confessato che ha smesso di ricorrere al botulino ed al collagene perchè si sente più a suo agio con le rughe. Lo stesso ha appena confessato l'attrice Courtney Cox.
Il cilurgo estetico delle star, Martin Braun, ha rincarato la dose, sottilineando che un caso come quello di Nicole Kidman "Over- Botoxed" fa cattiva pubblicità alla chilurgia estetica: paradossalmente, il viso, sembra non più giovane, ma più vecchio.
Questo è un altro motivo che dovrebbe far optare per gli interventi soft capaci di ringiovanire il viso, ma anche il corpo, senza cambiarne i connotati.
Il Fotoringiovanimento con luci fredde è uno di questi. La pelle del viso viene esposta all'azione delle "luci fredde" (rossa se si desidera un'azione antinvecchiamento o blu se il problema è l'acne).
Prima di iniziare il trattamento si applica sul viso la clorofilla, una sostanza che, a contatto con la luce , stimola le cellule del derma, i fibroblasti,a produrre più acido ialuronicoe collagene e a ridensificare la pelle soprattutto sulle guance e sul doppio mento. L'esposizione alla luce dura circa 20 minuti, l'intervento mezz'ora. Si consigliano 4-5 sedute, due volte l'anno. Costa 200 euro a seduta.
In alternativa, potete optare per il Biolifting- antiaging. Con microinfiltrazioni di sostanze farmaceutiche ed omeopatiche stimolano le cellule a produrre nuove fibre di collagene, per migliorare il tone e l'idratazione dell'epidermide del viso.
In pratica , l'obiettivoè di ringiovanire e rassodare globalmente i tessuti.
Un programma completo prevede in media 6-8 trattamenti di circa mezz'ora l'uno, ogni due settimane, che daranno un miglioramento progressivo nei mesi successivi. Sono necessarie anche sedute di mantenimento ogni 2-3 mesi. Il costo di ogni trattamento è di circa 100 euro.
Per quanto riguarda il corpo, infine c'è il Resonage. La radiofrequenza sfrutta l'azione benefica e sicura delle onde di biorisonanza. Queste, utilizzano l'energia, stimolano la formazione di elastina e collagene nel derma e nei muscoli del corpo.
L'intervento dura circa mezz'ora e va ripetuto da 3 a 5 volte a settimana.
Il risultato è simile a quello del lifting, perchè migliora il tono e l'elasticità di braccia , pancia e cosce. Con la differenza che non si avverte dolore, ma al massimo una leggera sensazione di calore ed un pò di arrossamento che spariscono in meno di un'ora. Costa 200 euro a seduta

Eliminare le rughe occhi e bocca

Dopo anni di labbra rimpolpate a canotte dal silicone, occhi liftati al punto di sembrare spiritati e sopracciglia immobilizzate dal botulino è arrivata una nuova tendenza per spianare le rughe.
Alle cicatrici ed alle torture sempre più donne preferiscono interventi meno invasivi che comportano tempi di degenza rapidi ed effetti collaterali minimi.
Il fenomeno non è limitato ad Hollywood, dove il ricorso ai bisturi è esasperato dalle richieste di eterna giovinezza imposte alle star, ma riguarda anche noi.
Ben 9 italiane su 10 che si rivolgono ai dermatologi hanno deciso di rinunciare al bisturi perchè convinte da ritocchini sempre più soft, naturali e studiati per correggere gli inestetismi senza stravolgere.
Proprio come quelli che ringiovaniscono le due zone più soggette ai segni del tempo:
  • Gli occhi, dove la pelle è sottilissima si intravede facilmente la tramatura dei capillari e la circolazione è soggetta a ristagni.
  • Le labbra, che sono prive di barriera protettiva e che risentono della mimica facciale

L'Enerpeel-EL ,per esempio, è un trattamento che ringiovanisce la texture, cioè la consistenza della pelle del contorno occhi e attenua le rughette. Si tratta di un peeling a base di acido tricloacetico e acido lattico a basse concentrazioni. Si passa una speciale penna da una a 4 volte sulla zona da trattare e non si avverte alcun fastidio. E' consigliata una seduta ogni 15 giorni, per 4 volte (100 Euro l'una). Chi desidere invece un risultato più evidente , può alternarlo all' Hidroreserve light. Quest'ultimo è un acido ialuronico Nasha, molto denso, che viene iniettato in microgocce intorno agli occhi per idratare e tonificare la zona. Bastano 3 sedute (200 Euro l'una), un paio di volte all'anno.

Per quanto riguarda la bocca, invece, la novità è il Filler Restylane Lipp studiato per ridare turgore alla mucosa delle labbra, scongiurando l'effetto canotto.
L'acido ialuronico, dura circa 6 mesi finchè non viene riassorbito. Una fiala costa circa 250 euro.

Se il problema è il contorno labbra, dunque, le rughette "codice a barra" tipiche delle fumatrici la soluzione più indicata è la Paris Lip. E' una tecnica di iniezione per disegnare il contorno labbra con acido ianuronico. Ha un effetto riempitivo, ma anche stimolante per le cellule. E, poi, distende le microrughe. Il costo è di circa 250 Euro a fiala.

martedì 28 ottobre 2008

La ritenzione idrica

Per ritenzione idrica si intende la tendenza a trattenere liquidi nell'organismo, ed è un fenomeno che non provoca solamente danni estetici, ma alla lunga può causare anche gravi patologie come l'insufficienza renale.
Se non sono presenti problemi cirolatori, esistono altri fattori scatenanti la ritenzione idrica, anche se in realtà un corretto stile di vita è sufficiente, nella maggior parte dei casi, ad evitare l'insorgenza del problema anche in concomitanza di altri fattori favorenti.
Aiutare l’organismo a drenare i liquidi, in modo da ridurre ogni rischio di ritenzione idrica, non è impossibile.
Per fare questo, si può agire su più fronti. Cominciamo dagli stili di vita.
1) Riducete o, meglio ancora, eliminate il fumo.
2) Dormite sempre con gli arti inferiori posti a un livello più alto rispetto al cuore: basta mettere un cuscino sotto il materasso, in corrispondenza dei piedi, in modo da alzarlo di circa 15-20 cm.
3) Evitate di restare fermi, in piedi o seduti, per periodi troppo lunghi.
4) Evitate tacchi troppo alti o troppo bassi: stimolerete il buon funzionamento della pompa plantare.
7) Limitate il più possibile i viaggi in auto, soprattutto se prolungati, perché la posizione seduta provoca una stasi venosa agli arti inferiori.
8) Siate meno sedentarie. Ma occhio al tipo di attività fisica che praticate. Il nuoto è quella più utile e completa, così come le lunghe passeggiate: entrambe coinvolgono tutti i muscoli della gamba e favoriscono il ritorno venoso. Se si pratica il jogging, è importante scegliere scarpe adatte e, se possibile, preferire un fondo morbido dove allenarsi: meglio l’erba dell’asfalto. Va benissimo anche solo fare le scale a piedi.
State alla larga invece da sport che complicano la situazione: tennis, basket, equitazione, canottaggio.
ALIMENTAZIONE
Una dieta ad alto contenuto di fibre alimentari aumenta la motilità intestinale ed allontana il pericolo di stitichezza, un disturbo che ostacola il deflusso venoso a livello addominale.
E' quindi importante consumare molta frutta e verdura ed in particolare quella ricca di acido ascorbico, una vitamina che protegge i capillari sanguigni. Gli alimenti più ricchi di questa sostanza, meglio conosciuta come vitamina C, sono: alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni) e tuberi (patate soprattutto se novelle).
Un giorno alla settimana, specie se successivo ad una grande abbuffata domenicale, è consigliata una dieta disintossicante particolarmente ricca di liquidi (the, tisane, succhi di frutta) e vegetali. In questo giorno la carne andrà sostituita con il pesce, più digeribile perché meno ricco di tessut connettivo. Durante queste 24 ore andranno aboliti anche i grassi ad eccezione dell'olio di oliva e degli oli di semi.
Una bella sudata in palestra, magari accompagnata da una sauna o da un bagno turco rilassante, stimolerà ulteriormente il drenaggio dei liquidi e l'eliminazione di tossine.
L'acqua deve diventare una fedele compagna e come tale va portata sempre con sé.
Una corretta idratazione è infatti una delle soluzioni più semplici ed efficaci per combattere la ritenzione idrica. Bisogna pertanto sforzarsi di consumare almeno un paio di litri di acqua al giorno. In generale è buona regola aumentare le dosi quando il colore delle urine è troppo scuro e/o di cattivo odore (per esempio nel periodo estivo o più in genere quando si fa sport e si suda molto).
Alcune bevande alcoliche e non (come aranciate, bibite, cola, succhi di frutta, birra, caffè zuccherato, tè ecc. ) oltre a fornire acqua apportano anche altre sostanze che contengono calorie (zuccheri, alcol) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). Queste bevande vanno quindi usate con moderazione. E' invece consigliato l'utilizzo di acque oligominerali o minimamente mineralizzate.
Probabilmente all'inizio, specie se si è abituati a bere poco, l'aumentato introito idrico stimolerà la diuresi, un po' come succede quando l'acqua scivola da un vaso di fiori rinsecchito che viene annaffiato dopo un lungo periodo di tempo. Bevendo frequentemente ed in piccole quantità il corpo imparerà tuttavia ad assorbire una maggiore quantità di acqua un po' come succederebbe per il terreno arido citato nell'esempio precedente.
CONSIGLI
  • non salare le pietanze
  • utilizzare poco sale durante la cottura (quando si prepara la pastasciutta abituarsi, per esempio, ad aggiungere il sale a cottura ormai terminata; in questo modo si riduce considerevolmente la quantità di sale assorbito dalla pasta)
  • limitare il consumo di cibi conservati sotto sale o trasformati (insaccati, formaggi, patatine ecc.)
  • limitare il consumo di cibi confezionati
  • esaltare la sapidità dei cibi con spezie, limone o aceto tradizionale/balsamico
  • se la frutta è gradita può essere consumata in sostituzione degli snack salati come spuntino.

venerdì 24 ottobre 2008

Le Terme in Francia

In Francia ci sono molti posti dove potersi bagnare con le acque termali immersi nella natura.
Le Terme Francesi sono sopratutto legate soprattutto alla talassoterapia, cioè agli effetti benefici dell'acqua marina.
La maggior parte dei centri termali sono situati lungo la costa mediterranea e sulla costa atlantica, altri, più legati a sorgenti di acqua non marina, sono situati a ridosso delle Alpi, nell'est della Francia.
  • La Bretagna è forse la regione dove la talassoterapia ha una tradizione più radicata. E' il paese del mare, ma anche, "Pen ar Bed" (in bretone: la fine della terra)…La terra più occidentale del continente europeo, ultimo baluardo contro i mostri marini che regnavano nei misteriosi fondali dell’oceano e nell’immaginazione dei popoli antichi. In questa stupenda regione della Francia nord occidentale infatti, ci sono numerose località termali come Arzon e Carnac, nel golfo di Morbihan, le Terme di Dinard nella Costa di Smeraldo, quelle di Quiberon e di Saint-Malo, che con i loro stabilimenti all'avanguardia offrono ai visitatori soggiorni rilassanti e divertenti a ridosso dell'Oceano Atlantico, a contatto con le tradizioni e la cultura bretone, con le sue leggende e le sue prelibatezze gastronomiche.

  • Un'altra zona termale è L'Aquitania, una regione che si estende dalle famose dune atlantiche ai vigneti di uno dei più famosi vini del mondo, il bordeaux, al Perigord, alla Gironda, ai Pirenei. Dal faro di Cordouan alla catena dei Pirenei, dal Bacino d’Archacon alle grotte di Lascaux, l’Aquitania offre mille volti: oceano, foresta, vigne, campagna e montagna. Tra l'Oceano e la Spagna, troviamo molte località termali talassoterapiche, come Anglet e Biarritz, Dax, Margaux, tutte dotate di centri benessere affiancati da club sportivi attrezzatissimi, soprattutto legati al golf, dove trascorrere un soggiorno di puro sport e relax.
Per chi invece preferisce le località e le tradizioni mediterranee si consigliano le stupende località termali situate in Provenza o Costa Azzurra.
  • Della Provenza si consigliano per esempio le Terme Hyères, di Bandol o di Aix en Provence.
  • In Riviera-Costa Azzurra, le località termali di Antibes o di Fayence.
Altre località termali francesi molto apprezzate sono quelle situate nella regione del Rodano Alpi. Nel cuore della Savoia troviamo per esempio le Terme di Aix-Les-Bains, vicino al Lago del Bourget, oppure quelle di Evian-Les-Bains, Megève o Brides-Les-Bains, tutte incastonate negli splendidi paesaggi alpini, tra montagne e laghi incantati.
Altre località termali francesi assolutamente da frequentare sono ancora Contrexéville o Vittel Cedex, nella Lorena, Canet en Roussillon o Le Grau du Roi, nel Languedoc Roussillon, e ancora, per chi adora l'odore salmastro dell'Atlantico le Terme di Le Touquet, bellissima località nel Nord Pas De Calais, a poche ore da Parigi e Lille.
E come non parlare della Corsica...per chi ama l'isola corsa e le sue tradizioni, niente di meglio delle Terme di Porticcio sul Golfo di Ajaccio, dove rilassarsi con le acque termali e dedicarsi agli sport preferiti in un'oasi di bellezza e tranquillità unica al mondo.

Cancellare i tatuaggi

Un milione e mezzo di italiani ha almeno un tatuaggio, ma intanto, cresce anche il numero dei pentiti, cioè di coloro che per i più svariati motivi decidono di chiederne la cancellazione.
Una procedura quasi sempre possibile e non particolarmente dolorosa (certo molto meno del tatuaggio).
I tatuaggi si possono dividere in 5 categorie:
  • professionali (fatti con macchinari adatti)
  • amatoriali
  • post-traumatici (da asfalto)
  • cosmetici (il cosidetto make-up permanente)
  • da medicamento (radioterapia)

Il metodo usato per cancellarli è un laser di ultima generazione, il q-switched, che ha soppiantato i vecchi modelli meno efficaci e spesso causa di brutte cicatrici.
Questi ultimi laser rimuovono i tatuaggi con un potente fascio luminoso le cui lunghezze d'onda vengono assorbite dai pigmenti che risultano così frammentati e poi eliminati dal sistema immunitario.
Il risultato dipende anche dal numero di pigmenti utilizzati, e difatti i tatuaggi amatoriali sono quelli più facilmente eliminabili. Se sono colorati occorrono più sedute a distanza di qualche settimana e diversi tipi di laser.
Occorre poi sapere che alcune tinte come l'azzurro, il verde ed il giallo non possono mai essere cancellate e che durante e subito dopo il trattamento bisogna evitare l'esposizione al sole , le lampade abbronzanti e l'assunzione di farmaci fotosensibilizzanti.

Bastano per qualche giorno una pomata antibiotica ed una crema solare a schermo elevato.

mercoledì 22 ottobre 2008

San Pellegrino Terme, Bergamo

San Pellegrino Terme è la celebre cittadina termale balzata d'impeto, all'inizio del secolo, alla celebrità, in concorrenza con le più rinomate stazioni di soggiorno e di cura d'Europa; quella che Renato Simoni chiamò "la perla della Valle Brembana", la cittadina che al tempo della "belle époque" fu meta di ritrovo di case regnanti, di note personalità della politica, della finanza, dell'industria e dell'arte... San Pellegrino, che deve l'attuale celebrità alle sue benefiche fonti termali, deriva il suo nome da quello di un italiano evangelizzatore della Francia e poi vescovo di Auxerre. Secondo la leggenda, S. Pellegrino sarebbe stato dato come patrono alla nostra prima comunità cristiana, insieme ad una reliquia, che ancora si conserva, da uno dei vescovi venuti in Italia con Carlo Magno...
San Pellegrino Terme dista 25 chilometri da Bergamo, conta circa 5.000 abitanti e sorge a 358 metri sopra il livello del mare. San Pellegrino Terme deve la sua notorietà alle proprietà terapeutiche delle acque termali, che ivi sgorgano, conosciute sin dal 1200. Le proprieta’ dell’acqua di San Pellegrino Terme erano gia’ note fin dal medioevo: l’acqua minerale naturale di San Pellegrino Terme sgorga da tre sorgenti di identica composizione, situate l’una in prossimità dell’altra, alla base della falda meridionale di una rupe di natura dolomitica, costituita essenzialmente da carbonato di calcio e di magnesio.
La loro azione terapeutica si indirizza alle malattie dello stomaco e dell’intestino, del fegato e delle vie biliari. È consigliata nelle disfunzioni del ricambio, nelle malattie dei reni e delle vie urinarie ed in particolare nei casi di calcolosi renale, anche come trattamento post-operatorio. Presso le terme opera il centro di diagnosi e cura delle sordità rinogena che attraverso visite specialistiche, esami impedenzometrici ed audiometrici è in grado di ammettere pazienti alla terapia insufflatoria (insuflazioni endotimpaniche e polotzer crenoterapico) nonchè di valutarne i risultati in tempo reale. Centri di fisiopatologia respiratoria e motoria, completi delle più moderne attrezzature diagnostiche e terapeutiche (laserterapia, elettroterapia, magnetoterapia, ultrasuonoterapia, marconiterapia, camerini per massaggio e chinesiterapia, palestra, ecc.) sotto la guida di personale medico e paramedico altamente qualificato, permettono l’attuazione di iter riabilitativi completi ed efficaci. Per chi decide di soggiornare, sia per una vacanza relax che per motivi curativi, presso le Terme di San Pellegrino Term, avrà a disposizione oltra al parco termale anche un centro ove è possibile intrattenersi con musica, ballo, bar e locali di ritrovo ove si tengono manifestazioni scientifiche, culturali e di intrattenimento.
Indirizzo: Via Taramelli 2, 24016 - SAN PELLEGRINO TERME (Bg)N. di telefono: 0345-22455N. di fax: 0345-23497