La crusca è l’involucro che ricopre il chicco, un alimento ricco di fibre alimentari fondamentali per il buon funzionamento dell’intestino, oltre che ottimo alleato per il dimagrimento.
Assumendo un paio di cucchiai di crusca d’avena al giorno si elimina la fame nervosa. Come mai? Le fibre solubili hanno un’elevata capacità di assorbimento, superiore a 20 volte il loro volume d’acqua. Se la crusca viene consumata durante un pasto, una volta che arriva nello stomaco, si riempie d’acqua e crea una patina gelatinosa che ricopre le pareti dello stomaco, si gonfia e restituisce un rapido senso di sazietà.
La crusca d’avena regolarizza il transito intestinale favorendo la motilità; combatte e previene fenomeni di stipsi e diminuisce la velocità di assimilazione di zuccheri, colesterolo e calorie. Inoltre:
- Abbassa il livello di grassi nel sangue, riduce il colesterolo e previene le malattie cardiovascolari;
- Previene il diabete tramite la riduzione dell'indice glicemico del bolo alimentare;
- Difende dall’arteriosclerosi;
- Protegge il fegato;
- Protegge dal cancro del colon e del retto.
L’abuso di crusca d’avena potrebbe limitare l'assorbimento delle vitamine e dei minerali; le fibre consumate in grandi quantità provocano disturbi digestivi e fastidiosi gonfiori. Inoltre, la crusca d’avena è un alimento in sé calorico e un consumo eccessivo potrebbe far sì che il suo apporto calorico superi quello dell’alimento di cui si spera limitare l’assorbimento
Detto questo, da oggi ho deciso che utilizzerò questo integratore in bustine. (da mangiare 2 volte ai giorni 30 minuti prima dei pasti)


Le Terme Reali di Valdieri fanno parte dell'associazione ECOTURISMO IN MARITTIME che ha aderito con il Parco delle Alpi Marittime alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile.

Ci sono anche molte novità che possono arricchire la versione base. Ecco quali sono:
Si comincia con un momento di "body reading", ossia di osservazione per capire come si muove una persona e adattare il tema del lavoro alle caratteristiche di chi abbiamo davanti. Il Rolfer, ovvero l'operatore, insegna a comprendere il nostro movimento e le coordinazioni che stanno alla base di esso, per trovare un modo di muoversi più funzionale, armonico e meno faticoso da mettere in atto nelle azioni e nei movimenti quotidiani, ad esempio quando si cammina, ci si alza, ci si siede o si guida l'auto. Lo stesso vale per attività come respirare, stare dritti in piedi, parlare, ascoltare, guardare.