Ricerca personalizzata

martedì 9 febbraio 2010

Nascondere i difetti con il make up

Il trucco, oltre che un alleato di bellezza, può essere un valido aiuto per il trattamento estetico di difetti più o meno gravi della pelle.
Negli ospedali si sta cominciando a creare specifici reparti dedicati al recupero estetico di pazienti che hanno subito lesioni cutanee, come cicatrici derivate da interventi chirurgici o da incidenti, oppure dalle ustioni.Finalmente l'utilizzo del make-up per la copertura degli inestetismi, o "camouflage" sta avendo il giusto riconoscimento, dopo anni in cui è stato visto solo come un vezzo o un'inutile pratica.
  • Couperose: Stendi il correttore di colore verde o giallo-arancio. Applica un velo di cipria. Stendi il fondotinta dello stesso colore della carnagione
  • Ustioni: Le cicatrici da ustione sono difficili da correggere, specialmente se si trovano in zone mobili, come collo e palpebre. Tuttavia, si può fare molto per ridurne il volume e uniformarne il colore:Per le cicatrici a solco utilizza il correttore ombreggiante; Per le cicatrici ispessite utilizza il correttore chiaro per schiarirle; Sulle macchie rossastre procedi così:Applica un correttore beige-arancio e Stendi un velo di cipria ad effetto fissante e applica in modo uniforme il fondotinta.
  • Vitiligine: Si manifesta con chiazze color avorio dovute alla mancanza di melanina. La causa è tutt'oggi sconosciuta e le cure sono poche e costose.Per camuffare questo difetto con il trucco:usa uno stick correttore rosa sulle macchie.stendi il fondotinta su tutto il viso, picchiettando con un cotton fiok la zona interessata.Applica un velo di cipria su tutto il viso.Può essere utile anche indossare un abbigliamento chiaro. A differenza di quanto sosteneva la vecchia scuola dermatologica, che sconsigliava ai pazienti di esporsi al sole, da oltre vent'anni si è riscontrato che proprio l'esposizione al sole può rivelarsi utile, perché stimola la riattivazione della funzione melanocitaria. Tuttavia, proprio per la mancanza di melanina sono fondamentali le precauzioni per l'esposizione solare: attualmente esistono prodotti per uso topico e/o sistemico che possono proteggere la cute e nello stesso tempo stimolare in parte la produzione di melanina.

venerdì 5 febbraio 2010

Le allergie

L’allergia è una reazione di difesa eccessiva del sistema immunitario di fronte a sostanze considerate erroneamente nocive. L’errore avviene nella prima fase di confronto, cioè la sostanza estranea non solo viene riconosciuta come non compatibile con l’organismo ma viene anche "ingigantita" per quanto riguarda la sua pericolosità. Ecco che allora il sistema immunitario opera da un lato una particolare segnalazione dell’estraneo nella sua memoria interna e dall’altro costruisce un numero eccessivo di anticorpi pronti a reagire massicciamente qualora si ripresentasse un nuovo contatto.
A tutt’oggi non è possibile chiarire con assoluta precisione le cause di questo "errore" del sistema immunitario, pur tuttavia sapendo come avvengono i meccanismi di allergizzazione non si riesce ancora a stabilire con sicurezza chi è a rischio, chi no. Una delle poche cose che i medici oggi sanno è che non è uguale per tutti il tempo di allergizzazione ( tempo che trascorre tra il primo contatto con la sostanza e lo "scatenamento" dei sintomi ): infatti è dimostrato che questo periodo può variare da appena qualche giorno addirittura a diversi anni!
Altrettanto noto è che vi sia una percentuale di ereditarietà, cioè si riscontra che il 30% dei bambini che hanno un genitore che soffre di allergia possono sviluppare fenomeni allergici dello stesso tipo anche quando sono in età adulta.L’allergia può interessare tutte le persone a qualsiasi età e senza differenze di sesso; si manifesta a volte all’apparato gastroenterico con nausea, vomito, diarrea.
  • Sintomi nasali:starnuti ripetuti, secrezioni acquose nasali, naso chiuso, prurito.
  • Sintomi oculari: prurito, arrossamento, gonfiore, lacrimazione, fastidio alla luce.
  • Sintomi respiratori:senso di mancanza d’aria, tosse di origine irritativa, respiro affannoso e accorciato.
  • Sintomi cutanei:prurito, gonfiori, arrossamenti, ponfi.
  • Sintomo frequente in tutti: la stanchezza e l’irritabilità.

Le dieci regole "anti allergiche" da far seguire soprattutto a chi ha avuto anche un lieve raffreddore allergico nella precedente primavera, oppure a chi ha un genitore sofferente di questo disagio stagionale.
  • Assumere in acqua del gemmoderivato di ribels migrum, al mattino appena svegli e nel tardo pomeriggio per almeno tre mesi. Questa pianta è un ottimo riequilibratore del sistema immunitario.
  • Integrare la dieta con vitamine del gruppo C, B e K, utili in particolare per la congiuntivite e la rinite
  • Evitare alimenti che presentano nell’etichetta la voce "aromi naturali" perché a volte fra questi si nascondono sostanze allergizzanti; miele, propoli e polline sono da bandire soprattutto a che soffre di asma allergico
  • Non assumere farmaci senza consultare un medico perché che soffre di allergia è molto più sensibile di altri ai prodotti chimici delle medicine. Tra l’altro non tutti sanno che l’acido acetilsalicilico, ad esempio, può scatenare un’asma
  • Non fumare ed evitare ambienti di fumatori, perché le mucosi nasali-oculari possono irritarsi
  • Seguire semplici regole di vita quali: dormire almeno 8 ore per notte;alimentarsi tre volte al giorno;Riposare o "staccare" dal lavoro almeno un quarto d’ora quando ci si sente stanchi;Fare un’attività fisica settimanale, non agonistica;Ricavare tempo libero da dedicare a se stessi;Imparare a non combattere con le proprie emozioni e a gestirle con serenità nel rapporto con gli altri;Prestare attenzione alle giornate secche e ventose, perché con questo clima le concentrazioni nell’aria dei pollini sono massime; Non effettuare opere di giardinaggio o il taglio dell’erba nei momenti critici; Preferire la vacanza al mare piuttosto che in montagna

martedì 2 febbraio 2010

L'Aloe vera

È una una pianta succulenta perenne a portamento arbustivo, alta sino ad 1 m.
La pianta dell'Aloe è conosciuta per le sue molteplici proprietà in molte parti del mondo.
Dall'inizio della nostra era, la sua utilizzazione è sempre stata la stessa, utilizzata in Asia, in America, in Africa in Europa od in un'isoletta sperduta nell'oceano il suo uso è stato costante nella storia. Lo è stato anche nell'epoca in cui la comunicazione tra i popoli era poco o nulla sviluppata. Molto ben conosciuta anche dai sumeri, in alcune tavole d'argilla datate all'incirca 1750 anni Avanti Cristo, riportano i suoi usi terapeutici nella medicina popolare. Tra le rovine dell'antico Egitto furono trovate degli scritti in cui si riferisce della sua utilizzazione nel campo della religione e della magia. Nel libro Egiziano di medicina, il libro scritto all'incirca nel 1550 Avanti Cristo si descrivono tutti i rimedi e i cosmeti usati da quella civiltà.Cristoforo COLOMBO aveva chiamato l'aloe il medicinale in vaso

PROPRIETA MEDICINALI:
  • Rigenerante: stimola la crescita dell’ epitelio sulle ferite;
  • Energizzante: aumenta il livello di energia dando un benessere generale a tutto il corpo;
  • Proteolitica e cicatrizzante: dissolve e assorbe enzimaticamente le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo;
  • Antiinfiammatoria: accompagna e aiuta a superare i processo infiammatorio;
  • Antipiretico: dà sollievo al bruciore da scottature, infiammazione e febbre;
  • Umettante: è idratante, favorendo la ritenzione di acqua nei tessuti della pelle;
  • Analgesica: dà sollievo al dolore, anche in profondità;
  • Fungicida: ostacola la crescita dei funghi;
  • Virostatica: ostacola la crescita dei virus;
  • Batteriostatica: ostacola la crescita dei batteri ;
  • Emostatica: riduce la fuoriuscita di sangue nelle lesioni;
  • Antiprurito: dà sollievo nel prurito;
  • Disintossicante: aiuta la disintossicazione del corpo dalle impurità delle tossine;
  • proprietà antitumorali
Secondo uno dei più affermati nutrizionisti americani, il dottor Bruce Hedendal, dell’Hedendal Chiropratic and Nutrition Center, la chiave del potere dell’aloe vera consiste nel suo ricco contenuto di una classe di zuccheri a lunga catena conosciuti col nome di mucopolisaccaridi (mps). Egli ritiene che gli mps siano fondamentali per l’organismo come i mattoni per una casa.
Normalmente si trovano in ogni cellula del nostro corpo, e siamo in grado di fabbricarli da soli nei primi dieci anni della nostra vita. In seguito, dobbiamo affidarci a fonti esterne e poche piante rappresentano una fonte più ricca dell’aloe vera.
Ma cosa fanno questi mps? Quale funzione svolgono nel nostro organismo?
Probabilmente agiscono da lubrificanti per nostre articolazioni, ricoprono il colon evitando il riassorbimento delle materie di scarto tossiche e inoltre, tra gli svariati altri benefici, formano una barriera contro le invasioni microbiche delle nostre cellule. Tutti però sono d’accordo nell’attribuire le proprietà dell’Aloe Vera non a un singolo principio attivo contenuto nella pianta, ma che sia l’effetto sinergico della pianta in toto a stimolare alcuni meccanismi naturali, già presenti nel nostro organismo, e magari indeboliti per diversi motivi.

Terme delle Dolomiti Valgrande, Veneto

Da sempre la popolazione della Val Comelico ha conosciuto le benefiche qualità delle acque di Valgrande.
Nei primi anni del 1900, a Valgrande, furono costruiti alcuni alberghi dotati della possibilità di effettuare bagni con le acque termali, ma niente di più.
Sui giornali locali si continuò però, per tutto il secolo scorso, a parlare della possibilità di realizzare un vero e proprio centro termale.
Nel 1983, con uno studio voluto dalla Comunità Montana, si cominciò di nuovo a parlare seriamente dello sfruttamento delle acque. Ma anche questo progetto rimase sulla carta.
Finalmente, nel 1993, il comune di Comelico Superiore, ha dato il via ad un progetto che si è concretizzato nell’attuale struttura termale, punto di arrivo di 160 anni di progetti termali, punto di partenza per possibili nuovi sviluppi.
Già nell’800 si cominciò a pensare alla loro utilizzazione per scopi medici. L'acqua delle Terme delle Dolomiti, ricca di minerali, è una rara alleata. Oltre ad essere un’efficace cura naturale, preventiva e lenitiva per numerose patologie, le cure termali, essendo prive di controindicazioni, sono indicate per tutte le fasce di età. Nello specifico, benefici significativi si ottengono nel trattamento di malattie dermatologiche, vascolari, otorinolaringoiatriche e gastroeneteriche.
Bellezza e perfetta forma fisica si fondono, alle Terme delle Dolomiti, con le proprietà benefiche delle acque termali: nel Centro Benessere è possibile scegliere tra una vasta gamma di proposte effettuate con prodotti naturali.
Un sogno di relax totale che spazia tra massaggi classici, orientali, thailandesi, bagni aromaterapici e idromassaggi in acqua termale, trattamenti viso e corpo e trattamenti con il fieno.
Sono inoltre possibili trattamenti e programmi personalizzati anti stress, anti age, focalizzati sui problemi di dolori al rachide (schiena) e agli inestetismi dovuti alla cellulite e alle smagliature mediante la SIT Teraphy (vedi fisioterapia).

Via Valgrande, 43 (stabilimento) - 32040 - Comelico Superiore (Belluno) - montagna Tel. Stabilimento: 0435470153 - Fax Stabilimento: 0435470154 Apertura: inizio dicembre - Pasqua (stabilimento)

lunedì 25 gennaio 2010

Massaggio anti-stanchezza per viso

Per risvegliare il microcircolo non c’è nulla di più piacevole di un bel massaggio. Che però deve essere delicato, per evitare che comprometta i capillari, soprattutto sul viso. Stendi sulla pelle un olio, quindi, per favorire lo scorrimento delle dita.
Con i polpastrelli distribuisci il cosmetico su tutto il viso, scendendo anche su collo e décolleté (evita, invece, la zona del contorno occhi). Esegui delle pressioni dal centro all’esterno del volto, risalendo sempre con le dita verso l’alto.
Rilassa i muscoli facciali e appoggia le dita di entrambe le mani ai lati della bocca. Quindi, premile sulla pelle e spostale verso le orecchie, picchiettando leggermente con i polpastrelli. In questo modo riesci a stimolare la microcircolazione e doni luce al viso.Gli occhi gonfi possono essere la conseguenza di una notte brava. Per recuperare uno sguardo fresco, fai un massaggio drenante: premi con il polpastrello sotto gli occhi dal naso alla tempia. Poi, applica due dischetti imbevuti di camomilla tiepida per 20 minuti.

lunedì 18 gennaio 2010

La tiroide

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla, che si trova nella parte anteriore del collo, proprio al di sotto del pomo d'Adamo
La tiroide ha un ruolo importantissimo nel controllare il metabolismo del corpo, cioè tutte le funzioni del corpo.
Per farlo, produce degli ormoni specifici, la T4 e la T3, sostanze contenenti iodio, che viaggiano nel sangue per raggiungere tutti gli organi.
Sono gli ormoni tiroidei a dire all'organismo quanto veloce deve lavorare e come usare l'energia; essi inoltre hanno un ruolo fondamentale nella crescita e nello sviluppo degli organi: regolano la velocità dei battiti del cuore, il livello di colesterolo, il peso corporeo, la forza muscolare, le condizioni della pelle, la vista, il ritmo delle mestruazioni, lo stato mentale e tante altre funzioni.
Gli ormoni contengono iodio, che pertanto è un componente essenziale per la loro produzione. Lo iodio proviene dall'acqua che beviamo e dai cibi che mangiamo; è importante quindi che sia presente in quantità sufficiente nella nostra alimentazione.
Una carenza di iodio determina un malfunzionamento della tiroide e la tendenza al gozzo.
Per garantirsi un apporto corretto di iodio ci sono, allora, due modi:
  • acquistare il sale iodato, che si trova facilmente anche al supermercato;
  • consumare almeno tre volte la settimana il pesce, in assoluto l'alimento più ricco di iodio.
  • Un'unica raccomandazione: controllate sempre la quantità, se soffrite di ipertensione.
Per scoprire se la tiroide funziona nel modo giusto esistono esami clinici appositi a cui sottoporsi:
  • L'ecografia: è un esame indolore e può accertare se le dimensioni e la forma della tiroide sono nella norma, e se sono presenti noduli;
  • le analisi del sangue: il dosaggio degli ormoni T3, T4 e TSH permette di accertare se si è affetti da ipertiroidismo o ipotiroidismo;
  • la scintigrafia: viene richiesta quando c'è necessità di aver più informazioni. Consiste nella somministrazione per via endovenosa di un liquido di contrasto che evidenzia la tiroide;
  • l'ago aspirato: viene richiesto se ci sono noduli. Con un prelievo del contenuto del nodulo si può accertare se è di tipo benigno o maligno.

giovedì 7 gennaio 2010

Il melograno

Le numerose e benefiche proprietà del melograno
La benefica proprietà antiossidante del succo della Melagrana, è paragonabile soltanto al tè verde, grazie anche ad alcune analisi alle quali il frutto è stato sottoposto, che hanno confermato questa tesi. I notevoli benefici sull’apparato cardiovascolare e la prevenzione di patologie coronariche e arteriosclerosi, sono indiscutibili: tuttavia per goderne al massimo, occorre però unire al consumo del succo di melagrana, anche uno stile di vita corretto e quindi adottare un’alimentazione corretta, evitare la vita sedentaria e l’abuso di fumo e alcol. Ma gli effetti benefici non sono tutti qui: una ricerca israeliana condotta da Michael Aviram, biochimico presso Lipid Research Laboratory del Medical center Rambam di Haifa, indica che questo frutto ha delle proprietà terapeutiche, e anche antitumorali: il succo di melograno, secondo la ricerca, sembra essere addirittura tossico nei confronti delle cellule tumorali. In particolar modo i benefici “anti cancro”sono stati rilevati in numerosi casi di tumore al seno. Ma non solo: il melograno possiede anche l’acido ellagico (una sostanza riscontrata anche nei lamponi, nelle fragole, nelle noci) che, secondo gli studiosi, provoca la morte delle cellule “anomale”. Una nuova recente ricerca, ha evidenziato anche il beneficio di questo frutto nel combattere i disturbi della menopausa, in particolare la depressione e la fragilità ossea.


Effetti antitumorali della melagrana
Sono stati rilevati effetti antitumorali della melagrana sul tumore della mammella poiché si è potuta riscontrare l’inibizione della proliferazione delle cellule cancerogene del seno. Gli antiossidanti e i polifenoli contenuti nel succo di questo benefico frutto, sono anche in grado di contrastare l’azione dei raggi ultravioletti (UV), causa principale del cancro della pelle; l’effetto “scudo” arriverebbe dalle antocianine e dai tannini di cui è ricco.
La melagrana a protezione delle patologie cardiovascolari
Come già accennato sopra, molti sono i benefici della melagrana per quanto riguarda la salute cardiovascolare: il suo succo infatti, rallenta lo sviluppo dell’arteriosclerosi, abbassa la pressione sanguigna sistolica e migliora il profilo lipidico, diminuendo quindi i rischi delle patologie ad essi collegate. Gli antiossidanti “fenolici” che troviamo concentrati nei frutti, hanno dimostrato un’importante azione preventiva nelle malattie cardiovascolari, agendo positivamente sull’arteriosclerosi, responsabile dell’80% delle morti tra i pazienti diabetici in America. Anche contro il morbo di Alzheimer il succo della melagrana si è dimostrato benefico: un bicchiere al giorno regala un effetto “barriera” e dimezza le proteine “killer”. Ulteriori nuove ricerche americane hanno dimostrato l’efficace proprietà di questa pianta nel combattere batteri, funghi e virus così come hanno sottolineato i positivi risultati ottenuti dal succo di melagrana, rispetto all’artrite, poiché viene inibita la degradazione della cartilagine e viene preservata la funzionalità e l’integrità dell’articolazione.