Ricerca personalizzata

mercoledì 11 marzo 2009

Occhiaia

Le occhiaia possono avere un'origine costituzionale, ed essere, quindi, causate dalla conformazione anatomica della regione palpebrale: pelle sottile, mancanza di pienezza della palpebra inferiore; spesso, però, la loro formazione può essere dovuta ad abitudini di vita scorrette o allo stress, per cui è sufficiente seguire dei semplici accorgimenti come un'alimentazione corretta, l'astensione dal fumo e un buon riposo notturno per rimediare a questo inestetismo.
Occhiaie molto evidenti sono sintomo di carenza di acqua, di stress e di forte stanchezza fisica.
La comparsa dell'alone bluastro, è dovuto in parte alla sottostante rete di vasi sanguigni, dove ristagna il sangue venoso e la linfa e in parte all'accumulo di pigmento.
Comunque è possibile ridurre la fragilità capillare rinforzando le pareti vasali attraverso alcuni rimedi:
  • dormire circa 8 ore per notte
  • bere almeno 1 L di acqua lontano dai pasti.
  • evitare situazioni di stress , il rilassamento e’ molto importante , si consigliano massaggi antistress e bagni in acqua calda tenendo i piedi appoggiati sul bordo della vasca: in questo modo si favorisce il ritorno del flusso venoso e anche gli occhi ne trarranno beneficio
  • si consiglia di non fumare poiché la nicotina interferisce negativamente con l’irrorazione sanguigna
  • seguire un'alimentazione sana e corretta eliminando cibi grassi e ricchi di sale
  • Arricchire la dieta di: vitamine C, PP ed E, bioflavonoidi e mirtillo.
  • non stare troppe ore davanti al computer poiché gli occhi potrebbero stancarsi
  • usa quotidianamente una crema decongestionante e drenante, che stimoli la circolazione e rifletta la luce, rendendo meno visibile il contorno scuro
  • Compresse di the per occhi affaticati. Dopo aver imbevuto due bustine di the in mezza tazza di acqua fredda, applicale direttamente sulle palpebre
  • compresse di garze (o i dischetti di cotone che usate per struccarvi) imbevute di camomilla fredda , acqua di rose, fiordaliso, malva o acqua termale sugli occhi, per alcuni minuti.
  • Grattugiate una patata senza sbucciarla e mescolatela alla mollica di pane inzuppata nel latte. Il composto va applicato attorno agli occhi e lasciato in posa almeno un quarto d’ora.

Rimedi per il collo ed il seno

Come fare per conservare negli anni un seno fresco e tonico?
  • Per questa zona particolarmente delicata esistono in commercio creme specifiche per rassodare, tonificare e ridare vigore al seno. Applicale massaggiando lentamente e delicatamente partendo dal centro ed estendendo a tutto il seno fino al collo.
  • Ottima rassodante è la doccia fredda, infatti la temperatura bassa dell'acqua stimola la microcircolazione sanguigna e, di conseguenza, il nutrimento di tutti i tessuti. Massaggia tutta la pelle con l'erogatore dell'acqua, sfruttando l'azione tonificante dei microgetti d'acqua.
  • Esistono trattamenti completi da effettuare in istituto che partono dall'applicazione di un esfoliante, un successivo massaggio e si concludono con una maschera a base di sostanze rassodanti e tonificanti.

Ma vediamo anche trattamenti fai da te Per il seno:

Tonico rivitalizzante al rum e limone
Mescola due cucchiaini di rum con due cucchiaini di succo di limone e applica sul seno con un leggero massaggio, evitando il capezzolo.

Maschera d'olio per pelli secche
Mescolate tre cucchiaini d'olio d'oliva con un tuorlo d'uovo fino ad ottenere un composto omogeneo. Ricopri il seno con un leggero massaggio, evitando il capezzolo e dopo circa mezz'ora lava via la maschera con dell'acqua fredda.
Per quanto riguarda il collo, invece, questa zona è molto delicata perché non ha una vera e propria muscolatura di sostegno, quindi è facilmente soggetta ad invecchiamento precoce, rughe, pelle cadente, ecc...

Per il collo:

Crema nutritiva al latte e miele
75 ml di latte
75 ml di miele
1 albume d'uovo
3 gocce di olio essenziale alla lavanda
Mescolate tutti gli ingredienti.
Una volta amalgamati applicateli sul collo massaggiando la zona interessata fino a quando la crema non sarà stata assorbita dalla pelle.

Infuso alle erbe
3 g di prezzemolo
3 g di rosmarino
2 cucchiai di latte
Tritate le erbe e immergetele nel latte in ebollizione. Aspettate 5 minuti e dopo filtrate l'infuso. Applicatelo sulla zona interessata utilizzando del cotone.

martedì 10 marzo 2009

Spezzano Terme, Cosenza, Calabria

Tra paesaggi di incontaminata bellezza, siti archeologici di inestimabile suggestione, mare cristallino e spiagge di finissima sabbia chiara sorge il complesso delle Terme di Spezzano, dove alle bellezze del territorio si unisce un mix di benessere fisico e mentale che si fondono in un’offerta variegata pensata per allietare il soggiorno degli utenti di tutte le età.
Le sorgenti di Spezzano sono state scoperte sul finire del Seicento.
Lo stabilimento termale oggi in funzione è stato costruito nel 1994.
Il connubio fra le Terme di Spezzano ed il mondo dello sport si fonda sull'ambiente incontaminato dove gli atleti possono allenarsi e ritemprarsi, sull'ospitalità alberghiera dove si segue una dieta leggera ed equilibrata, sulla possibilità di effettuare le visite medico-sportive e di seguire percorsi di riabilitazione anche post traumatica. intanto i verdi parchi termali offrono la location ideale per lo sport legato alle animazioni del Villaggio Termale per tutti gli ospiti in cura alle Terme, a tutte le età (bocce, ginnastica dolce nel parco, scuola di ballo).
Attualmente le sorgenti sono quattro; le acque salso bromo iodiche (Pozzo Thurio ), acque cloruro sodiche ipotoniche (Sorgente delle Grazie “ Lassativa antiurica), Sorgente del Principe (Diuretica), e Sorgente della Mensa (Digestiva) con il più alto valore in Europa del grado solfidrometrico.
Indicazioni Terapeutiche:
-Affezioni reumatiche ed articolari
-Affezioni dell’apparato respiratorio
-Affezioni dell’apparato gastroenterico e urinario
-Sordità rinogena
-Affezioni ginecologiche
Patologie Indicate
-Malattie Otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie
-Malattie dermatologiche
-Malattie ginecologiche -Malattie reumatiche ed articolari
-Malattie gastroenteriche e urinarie


La località termale è di origine antichissima ed offre interessanti spunti per visite a siti archeologici, come Sibari, ricchi di resti preistorici, greci ed ellenistico-romani. Piacevoli anche le escursioni naturalistiche verso il Monte Pollino e la Sila.


Terme di Spezzano, Contrada Bagni 87010 Spezzano Albanese CS

venerdì 6 marzo 2009

L'orzaiolo

Infezione acuta dovuta a batteri (Stafilococchi) localizzata in una o più ghiandole palpebrali. A seconda delle ghiandole interessate, l'orzaiolo è definito ''esterno'' o ''interno''.
L'orzaiolo esterno in genere si manifesta con dolore e arrossamento del margine ciliare (blefarite), bruciore, eccessivo fastidio alla luce e talvolta lacrimazione e sensazione di corpo estraneo.
Si ha gonfiore alla palpebra più o meno diffuso, e più spiccato in corrispondenza dell'orzaiolo. Al centro dell'orzaiolo compare un puntino giallognolo, indice di infezione (pus), che normalmente si rompe spontaneamente con riduzione o scomparsa del dolore.
L'orzaiolo interno è più grave: dolore, arrossamento e gonfiore sono più localizzati e l'orzaiolo di solito non è visibile, ma si nota solo esaminando il lato interno della palpebra; così facendo si può osservare una tumefazione giallastra più circoscritta e, successivamente, si forma un ascesso che di rado si rompe spontaneamente.
L’orzaiolo si forma come conseguenza dell'infezione da stafilococco, la cui azione si manifesta soprattutto in presenza di una diminuita resistenza dell’organismo, dovuta probabilmente a un cattivo stato di salute generale, oppure come conseguenza di una congiuntivite o di una infiammazione del margine palpebrale o quando si ha una carenza di norme igieniche.
Rimedi:
  • classico rimedio della nonna, imbattibile e collaudato: prendi un cucchiaino, riempilo per metà di acqua e metà di olio di oliva. mescola con un mignolo oppure metti in un bicchiere e agita con una forchetta un minuto o due finché si forma un'emulsione. A questo punto bagnaci il dito e passalo sull'orzaiolo per ungerlo facendo attenzione a non far entrare l'emulsione nelll'occhio. Non deve colare. Tocca l'orzaiolo solo per il necessario. chiudi gli occhi e rimani a riposo qualche minuto.
  • Pomate antibiotiche prescritte dal medico che vanno applicate sulla parte infiammata.
  • Decotto di eufrasia/camomilla (far bollire coperto per 3 minuti 2 prese di queste erbe miscelate), ed usare per un bagno oculare per ridurre infiammazione
  • In due dita di acqua mettere 15 gocce di TM Calendula. Con dolcezza tamponare solo l’orzaiolo, avendo cura di non far cadere gocce nella parte interna dell’occhio. E’ un ottimo antibatterico e antimicotico.
  • Evitare per 10-15 giorni alimenti che intossicano le mucose intestinali, quali: zucchero, sale raffinato, latte, latticini, carni rosse, alimenti industriali, aceto, spezie, insaccati, pomodori, peperoni, melanzane.

martedì 3 marzo 2009

Capelli opachi

Sono opachi perché non riflettono bene la luceLa guaina che riveste i capelli è formata da tante scagliette sovrapposte. Quando non c’è abbastanza acqua all’interno della fibra capillare, queste squame si sollevano e la luce viene riflessa in modo irregolare. Ma non basta cambiare tinta o fare i colpi di sole per ovviare a una capigliatura opaca. Bisogna scegliere prodotti a base di vitamine, pantenolo e aminoacidi, che rinforzano i fusti, e siliconi, che danno lucentezza.
Oppure ci sono i buon vecchi rimedi della nonna:
  • Birra: Lava i tuoi capelli con un composto formato da 1/4 di birra e 3/4 d'acqua e risciacqua abbondantemente.
  • Lozione al rosmarino: (ideale per capelli scuri senza lucentezza)- 2 cucchiai di rosmarino- 1 tazza d'acqua. Prepara un infuso di rosmarino, facendolo bollire a lungo, e usarlo nel risciacquo finale, dopo lo shampoo.
  • Olio Exravergine: un altro rimedio, molto efficace per donare lucentezza ai capelli, è ungerli con olio extra vergine d'oliva, massaggiarli e lasciare agire l'olio per almeno un paio d'ore. Risciacqua poi i capelli con un normale detergente. Per un trattamento d'urto ti consigliamo di applicare l'olio d'oliva, coprirli con una cuffietta e fare agire tutta la notte.
  • Spremere un limone (3 cucchiai di LIMMI) in mezzo litro d'acqua ed aggiungere due cucchiai di olio di oliva. Frizionate i capelli con questa lozione e poi lasciate in posa per 30/40 minuti. Quindi risciacquate con abbondate acqua tiepida. L'olio d'oliva nutre, ammorbidisce e illumina i capelli, mentre il limone fortifica e lucida.

lunedì 2 marzo 2009

Pancia Piatta

Lo stress, un'alimentazione sbagliata, magari qualche chilo di troppo...E' la pancia la prima a soffrire di queste cattive abitudini!Ma molto spesso bastano alcuni semplici accorgumenti per avere finalmente una pancia tonica!10 semplici regole per una pancia tonica:

  • A volte il gonfiore è causato da un'alimentazione sbagliata: prova a limitare o eliminare i legumi e la verdura cotta poiché tendono a fermentare nell'intestino.
  • Massaggia l'addome con piccoli movimenti circolari, orari e antiorari per qualche minuto ogni giorno.
  • Mantieni allenati i muscoli addominali aiutandoti eventualmente con l'elettrostimolazione.
  • Abituati a respirare profondamente, evitando di trattenere il respiro o di respirare in modo troppo superficiale.
  • Elimina completamente gli alcolici.
  • Fai molti esercizi aerobici, spinnig, corsa, nuoto.
  • Con grande moderazione puoi aiutarti con la creatina (non più di 3 gr. al giorno)
  • Evita di usare ascensori e scale mobili. Appena puoi non usare l'automobile, ma usa la bici o vai a piedi.
  • Evita indumenti con elastici stretti che "tagliano in due" la pancia.
  • Non avere fretta, i risultati più duraturi sono quelli ottenuti con costanza.

Terme Latronico, Potenza, Basilicata

Le Terme di Latronico in provincia di Potenza (Basilicata) sono anche note come Terma La Calda, dal nome della località.
Latronico era nota già dalla preistoria, grazie alle sue terme.
Situate nel Parco Nazionale del Pollino le acque mediominerali sgorgano ad una temperatura di circa ventidue gradi; si possono effettuare idropinoterapia, bagni, dromassaggi, fanghi, inalazioni, aerosol, insufflazioni.
Il complesso termale è attrezzato anche per la riabilitazione motoria e respiratoria nonchè per le cure estetiche.

Latronico è inserita in un contesto paesaggistico e culturale prestigioso: fa parte del complesso ecologico del Pollino considerato il più grande museo naturale all'aperto d'Europa. Interessanti anche i siti archeologici e le grotte preistoriche dei dintorni.

Le virtù terapeutiche delle acque di questo attrezzatissimo centro termale sono note fin dalla preistoria, come dimostrano le ricerche archeologiche fatte nelle Grotte di Calda, poste vicino alle sorgenti.
Le acque del complesso termale sgorgano da due sorgenti alla temperatura di 22° C: la Grande Sorgente bicarbonato-calcica e la Piccola Sorgente bicarbonato-calcica-sulfurea.
Queste acque, batteriologicamente pure, sono indicatissime per le malattie dell'apparato respiratorio e uditivo: tonsilliti, faringiti, tracheiti, bronchiti, riniti, otiti,etc.
Altre indicazioni mediche riguardano le malattie artroreumatiche, le malattie epatobiliari e gastroenteriche e le malattie delle vene.
Le prestazioni del centro comprendono cure idropiniche, fanghi, bagni caldi sulfurei, aerosol, docce nasali, idromassaggi, idrochinesiterapia, vasche deambulatorie, massaggi.
Nel complesso sono attivi un centro di estetica e una palestra per la rieducazione motoria e respiratoria.

Terme La Calda, Contrada CaldaIndirizzi: Via Cavour, 15