Ricerca personalizzata

venerdì 22 aprile 2016

La WellDance

La WellDance è la prima disciplina cardiovascolare, lipolitica e drenante, che nasce dall'unione tra la danza classica, contemporanea, jazz e l'hip hop con l’applicazione di schemi fitness. 
Il risultato è quello di bruciare calorie, eliminare i liquidi in eccesso, tonificare ed imparare vere coreografie di danza, divertendosi. 
Una lezione porta a bruciare calorie sia durante che dopo l’allenamento, nella fase di recupero. 
E’ inoltre il primo sistema che fa allenare donne e uomini diogni età.
Le coreografie di allenamento sono costruite in modo specifico per mantenere alto il ritmo cardiaco, senza pause che abbasserebbero il livello di intensità dell’allenamento

Dove cominciare? 
Rivolgetevi a una delle scuole accreditate oppure potete partecipare a una delle tappe del WellDance® Tour:

Ostuni (BR) – Emotion Convention 26 – 27 aprile Fiuggi – Roma in Danza 1 -3 maggio Brescia – Brescia Sport Show 24 maggio Rimini – Rimini Wellness 30 maggio – 2 giugno Riccione – Notte Rosa 5 luglio Bibione (VE) – Bibione Beach Fitness 13 – 14 settembre Milano – Milano Danza Expo 21- 23 novembre

martedì 22 ottobre 2013

La Psoriasi

La psoriasi si cura con uno stile di vita corretto e la giusta terapia, con una diagnosi precoce e una cura tempestiva. La malattia infatti può incidere in modo pesante sulla qualità della vita anche per il disagio sociale e l’isolamento causati dalla vergogna delle “placche” cutanee e dai pregiudizi e discriminazioni di chi la ritiene contagiosa.
La patologia, cronica e autoimmune (dovuta a un’anomala risposta immunitaria), nonché di probabili origini genetiche, è scatenata spesso da fattori ambientali e psicologici. Le lesioni cutanee, viste spesso con sospetto da chi poco sa della natura non contagiosa della malattia, si localizzano più spesso al cuoio capelluto, alle superfici estensorie dei gomiti e delle ginocchia e alla regione lombo-sacrale, ma non esiste zona cutanea immune dalla malattia.

Ecco alcuni metodi naturali per curarla:
1) Esposizione al sole
Dall'esposizione al sole, generalmente, gli individui affetti da psoriasi riescono a trarre giovamento. Può accadere che i medici stessi la consiglino al fine di ottenere un miglioramento dei sintomi della psoriasi.
2) Sport
Lo sport che preveda lo svolgimento di un'attività fisica intensa può rappresentare un alleato da non sottovalutare nella prevenzione della psoriasi. A parere degli esperti esso sarebbe in grado di agire positivamente sia sullo stato di infiammazione dell'organismo sia sullo stress, che potrebbe essere evidenziato in alcuni casi tra le concause della comparsa della psoriasi.
3) Ayurveda
L'Ayurveda, l'antica medicina indiana, prevede dei trattamenti di purificazione dell'organismo al fine di migliorare i sintomi della psoriasi, accompagnati dall'impiego di oli e di balsami curativi pensati appositamente per attenuare i disturbi. Le terapie ayurvediche contro la psoriasi possono prevedere esercizi di yoga e di meditazione, volti ad attenuare lo stress. 
4) Acque termali
Tra le terapie che possono apportare benefici in caso di psoriasi vi è la balneoterapia o cura idrotermale. Essa prevede l'impiego di acque termali, con una preferenza per le acque sulfuree o per le acque bicarbonato-calcio magnesiche. 
5) Grotte di sale
La terapia basata sulle grotte di sale, o haloterapia, inizialmente proposta presso i centri estetici, dati i propri risultati positivi sulla psoriasi inizia ad essere presente anche all'interno di strutture ospedaliere.
6) Trattamenti erboristici
Tra i trattamenti erboristici considerati utili ad attenuare i sintomi della psoriasi vi sono delle preparazioni che prevedono di essere formulate sulla base dell'impiego di ingredienti completamente naturali. Tra di essi troviamo l'aloe vera, già nota per il suo potere lenitivo nei confronti della nostra pelle, oltre a liquirizia, camomilla e pepe di Cayenna, dal quale viene estratta una sostanza denominata capsacina.
7) Oli vegetali
L'olio di jojoba e l'olio di macadamia vengono indicati tra i rimedi naturali per la psoriasi in quanto ricchi di proprietà emollienti, antiossidanti e protettive. Un altro olio vegetale considerato utile è costituito dall'olio di mandorle dolci. Da non dimenticare, infine, l'olio di Neem.
8) Tisana di sambuco
Le tisane permettono di estrarre dalle piante i componenti utili presenti all'interno di esse e la loro assunzione attraverso l'alimentazione. Un rimedio naturale che può essere consigliato in caso di psoriasi è costituito da una tisana a base di sambuco, al fine di curare la pelle dall'interno, in quanto essa è ritenuta in grado di generare una potente depurazione dell'organismo sia a livello interno che dell'epidermide.
9) Fanghi
Per contrastare i sintomi della psoriasi, oltre alle terapie con acque termali, potrebbe rivelarsi utile il ricorso a fanghi di laguna, simili ai fanghi del Mar Morto. Dal trattamento con fanghi ricchi di calcio, iodio, magnesio e bromo possono trarre vantaggio i pazienti affetti da psoriasi, oltre che  individui affetti da gotta, artrosi o reumatismi.

venerdì 5 ottobre 2012

Il dado da cucina

Il dado da brodo è un concentrato a base di carne, pesce o verdure che viene comunemente usato in cucina per esaltare il sapore delle pietanze
I pregi del dado:
- Contiene vitamine, sali minerali, proteine
- In quello a base di carne si trovano, in una forma molto digeribile, proteine ad alto valore biologico (quelle che forniscono gli aminoacidi essenziali per la costruzione delle cellule)

Ma nella scelta e nell'uso del dado fai attenzione:
- Alla presenza di glutammato monosodico, un vasodilatatore che può causare, in chi è predisposto, acuti mal di testa
- Ai grassi vegetali idrogenati: sono fattori predisponenti di malattie, tra cui l'arteriosclerosi
- A non eccedere nella quantità: i cubetti sono ricchi di sale e, abusandone, si supera facilmente il fabbisogno giornaliero di questo minerale (4 grammi) 

Verdure crude o cotte?

Le verdure crude:
- Spinaci: conservano tutta la vitamina C e i folati (vitamina B9)
- Carota e pomodoro: sono entrambi fonte di vitamina C
- Cipolla:  ha buone quantità di vitamina C
- Aglio: ha azione antibiotica, ipotensiva e contrasta il colesterolo


Le verdure cotte
- Spinaci: hanno una maggiore disponibilità di betacarotene, che favorisce l'assorbimento della vitamina A
- Carota: conserva la pectina, "amica" del sistema immunitario
- Pomodoro: concentra di ben cinque volte il contenuto di licopene, un potentissimo antiossidante
- Cipolla: durante la cottura libera quercitina, un flavonoide nemico dei radicali liberi
- Aglio: è più digeribile e ha un gusto più delicato.


giovedì 10 maggio 2012

Maschera Viso Astringente

Maschera astringente alla pera e yogurt : i preziosi consigli di Clio MakeUp
Specialmente durante l’adolescenza,  ma non solo, la pelle del viso è soggetta ad antiestetici punti neri e a brufoli che purtroppo compaiono sempre quando non è il momento, magari alla vigilia di una giornata importante o di una serata romantica con il vostro compagno.

Per combattere la presenza di questi inestetismi, ecco per voi una maschera astringente per purificare la pelle, preparata con prodotti naturali.
Gli ingredienti che vi servono sono:
  • 1 pera
  • 1 cucchiaio di yogurt bianco
  • 1 cucchiaino di miele
  • Farina q.b.
 Frullate in un mixer la pera fino a ridurla in purea. Aggiungete poi lo yogurt e il miele. Mescolate bene e, se il composto dovesse essere troppo liquido, aggiungete della farina. Applicate su viso e collo lasciando agire per 15 minuti. Poi risciacquate con abbondante acqua tiepida. Questa maschera astringente è l’ideale per pelli da normali a miste, ma non è adatta in gravidanza.
La pera tonifica, idrata e chiude i pori dilatati, il miele è levigante e nutritivo per la pelle, mentre lo yogurt fortifica e restituisce il giusto grado di acidità.

Il peeling fatto in casa

Facciamoci trovare preparate all'arrivo dell'estate. E quindi facciamo un bel peeling.
Il peeling è un trattamento di medicina estetica per levigare e migliorare l'aspetto della cute, ottenendo un effetto levigante e di ringiovanimento.


Ecco una ricetta fai da te davvero ottima:

  • 1kg di Sale Marino Grosso
  • 150 ml olio di mandorle dolci
  • olio essenziale di Lavanda
  • fiori di lavanda e foglie di salvia (opzionale).
Unire  il sale marino integrale con i fiori o foglie precedentemente tagliuzzate; Aggiungere l’olio mescolando sino ad ottenere una crema senza grumi (Deve essere un composto uniforme e liscio)
Aggiungere 30 gocce di olio essenziale di lavanda.

mercoledì 9 maggio 2012

La crusca d'avena

Oggi, grazie alla dieta Dukan, si fa un gran parlare della "Crusca D'avena". Ma vediamo che cos'è, che effetti ha e la sua utilità.

La crusca è l’involucro che ricopre il chicco, un alimento ricco di fibre alimentari fondamentali per il buon funzionamento dell’intestino, oltre che ottimo alleato per il dimagrimento.
Assumendo un paio di cucchiai di crusca d’avena al giorno si elimina la fame nervosa. Come mai? Le fibre solubili hanno un’elevata capacità di assorbimento, superiore a 20 volte il loro volume d’acqua. Se la crusca viene consumata durante un pasto, una volta che arriva nello stomaco, si riempie d’acqua e crea una patina gelatinosa che ricopre le pareti dello stomaco, si gonfia e restituisce un rapido senso di sazietà. 

La crusca d’avena regolarizza il transito intestinale favorendo la motilità; combatte e previene fenomeni di stipsi e diminuisce la velocità di assimilazione di zuccheri, colesterolo e calorie. Inoltre:

  • Abbassa il livello di grassi nel sangue, riduce il colesterolo e previene le malattie cardiovascolari;
  • Previene il diabete tramite la riduzione dell'indice glicemico del bolo alimentare;
  • Difende dall’arteriosclerosi;
  • Protegge il fegato;
  • Protegge dal cancro del colon e del retto.
La si può consumare in fiocchi d’avena da unire a yogurt o formaggi freschi magri; miscelata assieme ad altri ingredienti e cotta; unita a una zuppa; spolverata su un’insalata. In seguito alla diffusione di ricette a base d’avena, è possibile cucinare crêpe, gallette, pane, pizza, sostituendo tutta o parte della farina con la crusca di avena.
L’abuso di crusca d’avena potrebbe limitare l'assorbimento delle vitamine e dei minerali; le fibre consumate in grandi quantità provocano disturbi digestivi e fastidiosi gonfiori. Inoltre, la crusca d’avena è un alimento in sé calorico e un consumo eccessivo potrebbe far sì che il suo apporto calorico superi quello dell’alimento di cui si spera limitare l’assorbimento
Detto questo, da oggi ho deciso che utilizzerò questo integratore in bustine. (da mangiare 2 volte ai giorni 30 minuti prima dei pasti)



mercoledì 1 febbraio 2012

Le Terme Reali di Valdieri

In Valle Gesso, nella provincia di Cuneo, al Centro del Parco Naturale Alpi Marittime, circondate da alberi secolari si trovano le Terme Reali di Valdieri, ad un'altitudine di 1370 metri s.l.m sono il più alto stabilimento termale d'Italia.
L'incantevole bellezza del paesaggio, ricco di flora e fauna alpina, conferisce alle Terme di Valdieri caratteristiche uniche in Italia, unisce infatti ai benefici delle cure quelli del clima, particolarmente mitigato dalla vicinanza con il mare, e quelli del contatto con la natura rigogliosa e incontaminata.
Le terme, grazie all'esclusiva simbiosi di naturalità ed efficacia delle terapie, sono il luogo migliore per assolvere al "piacevole dovere" di prendersi cura di sé.
Le Terme Reali di Valdieri fanno parte dell'associazione ECOTURISMO IN MARITTIME che ha aderito con il Parco delle Alpi Marittime alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile.
Le Terme di Valdieri dispongono di tre mezzi terapeutici:
  • Acqua minerale
  • Grotte
  • Alghe termali o "muffe"
Tutte e tre derivano la propria azione curativa specifica dall'acqua minerale, classificata come oligominerale solfureo-solfato-cloruro sodica ipertermale, cioè con temperatura alla sorgente superiore a 40°C.urismo rispettoso dell'ambiente e delle comunità locali.

Integratore ASEA. Cosa ne pensate?

ASEA è un integratore di molecole reattive in equilibrio Redox.
Questa definizione è abbastanza generale, ma poco esplicativa.

Quando ad un corpo umano mancano alcuni nutrienti, o vitamine o ancora sali minerali, il corpo sviluppa certe malattie, che sono malattie dovute appunto alla CARENZA di questi elementi nutritivi.Qual'è il modo migliore di curare un ASSETATO? Dargli da bere.
E' a questo che serve ASEA. Ogni cellula quando si è giovani e sani, produce autonomamente la soluzione equilibrata di molecole di segnalazione redox, che è contenuta in ASEA, ma con il tempo, alcuni organismi più di altri, iniziano a manifestare chiari segni della CARENZA di queste molecole reattive. L'esempio classico sono le risposte immunitarie rallentate, che si manifestano con una più frequente incidenza di malattie, oppure ancora la stanchezza fisica, i dolori diffusi e le ferite che ci mettono mesi a rimarginarsi completamente.

Guardate qui: http://www.youtube.com/watch?v=tz8elfpe2_Y&noredirect=1

Cosa ne pensate?


mercoledì 14 settembre 2011

kit EtilOk : L'etilometro Monouso

Alcooltest, in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi e con il sostegno di Federfarma, lancia, con il kit EtilOk, un'operazione inerente all'uso/abuso di alcool da parte della popolazione giovanile.
Si tratta di un pacchetto contenente 3 etilometri monouso e una guida informativa redatta dall'Osservatorio Permanente sui Giovani e l'Alcool che sarà in vendita a partire da settembre in tutte le farmacie italiane al prezzo di 8 euro.
Ricordo che le norme, inasprite, del nuovo codice della strada prevedono per chi non ha ancora 21 anni o ha conseguito la patente da meno di tre anni, il divieto assoluto di mettersi alla guida dopo aver bevuto. Tutti gli altri rischiano sanzioni già con un livello di alcool nel sangue tra 0,5 g/l a 0,8 g/l.

Fitness: La Zumba

Arriva dall'America e, precisamente, dalla Florida -Miami- il nuovo tormentone del fitness, dai benefici straordinari sia sul corpo che sull'umore.
Fonde stili di danza quali samba, flamenco, hip-hop, reggae ton e merengue, per dare vita a un esercizio divertente e altamente energetico.
Ci sono anche molte novità che possono arricchire la versione base. Ecco quali sono:
Zumba Toning: un allenamento divertente, intenso e facile da seguire. L’allenamento Zumba Toning aumenterà i tuoi battiti cardiaci e lavorerà sui tuoi muscoli mentre balli
Zumba Gold: è pensato specificamente per adattare i movimenti del programma originale alle persone più mature, sia quelle attive che i principianti.
Zumbatomic: è l’allenamento Zumba per ragazzi. Per prevenire l’obesità infantile e combattere a sedentarietà.
Zumba in the Circuit. 30 minuti di movimenti di fitness-danza esplosivi, ispirati ai ritmi latino americani, con un allenamento a circuito formato da una serie di esercizi di forza muscolare ad intervalli temporizzati.
Aqua Zumba. Unendo la Zumba con le discipline acquatiche tradizionali, il corso Aqua Zumba fonde tutti questi elementi per creare una forma di allenamento acquatico sicuro e stimolante, salutare per il cuore, tonificante per il corpo e, soprattutto, divertente.

venerdì 17 giugno 2011

Il Rolfing

Negli Stati Uniti è già grande moda!!Il Rolfing è un metodo di lavoro corporeo che mira a stabilire armonia ed equilibrio nella struttura corporea, attraverso il tocco e l'educazione al movimento. Detiene una posizione di rilievo tra le discipline olistiche.

Si comincia con un momento di "body reading", ossia di osservazione per capire come si muove una persona e adattare il tema del lavoro alle caratteristiche di chi abbiamo davanti. Il Rolfer, ovvero l'operatore, insegna a comprendere il nostro movimento e le coordinazioni che stanno alla base di esso, per trovare un modo di muoversi più funzionale, armonico e meno faticoso da mettere in atto nelle azioni e nei movimenti quotidiani, ad esempio quando si cammina, ci si alza, ci si siede o si guida l'auto. Lo stesso vale per attività come respirare, stare dritti in piedi, parlare, ascoltare, guardare.
OBIETTIVI

  • Aumentare il benessere individuale
  • Rendere il movimento più fluido ed efficiente
  • Migliorare la coscienza del prorpio corpo

E' un ottimo ausilio a tutte le età. In genere bastano poche sedute di un’ora per completare il percorso: il trattamento è individuale ed inizia solitamente con il paziente sdraiato su un lettino e termina con il medesimo in piedi, proprio per controllarne i risultati di volta in volta.
Ogni sessione di Rolfing si conclude con una sorta di "rinegoziazione" con la forza di gravità. Tornando in piedi, infatti, spesso "si avverte una sensazione diversa, a volte inspiegabile: c'è chi la definisce leggerezza, chi calma. Alcuni non sentono niente, ma allo specchio poi notano differenze.
Mal di schiena e dolori articolari possono essere trattati attraverso il Rolfing

martedì 15 marzo 2011

La sciatica - Rimedi naturali

La sciatica è una forma di lombalgia caratterizzata da dolore intenso che segue il percorso del nervo sciatico, il nervo più lungo del corpo che unisce il midollo spinale alla gamba e al piede.
Sciatica - Cause
Una delle cause più comuni è l'ernia di un disco intervertebrale, in cui la cartilagine posta tra due vertebre scivola dalla sua sede e va ad esercitare una pressione su una radice del nervo sciatico, provocando dolori nella parte inferiore della schiena, nella coscia e nella gamba. Altre cause possono essere artrite, reumatismo, artrosi lombo-sacrale, esposizione prolungata al freddo, trauma nella parte inferiore della schiena, oppure anche un falso movimento
Sciatica - Sintomi
Il dolore si diffonde dalla parte bassa della schiena alle natiche, spesso giungendo fino al ginocchio, e di solito colpisce un solo lato del corpo.
Vediamo di seguito alcuni metodi naturali efficaci :
1) Sale
◦1 chilo di sale grosso
◦una padella
◦un asciugamano
Preparazione:
Scaldare il sale nella padella, una volta che si sarà fatto abbastanza caldo, ma non bollente, versatelo su un asciugamano e richiudetelo come se fosse un sacchetto.
Sdraiatevi a pancia in giù e ponete l'asciugamano sulla parte che vi fa male, tenendolo il più a lungo possibile, almeno un'oretta. Potete ripete l'operazione più volte al giorno.
2) Crusca
Un'alternativa al primo rimedio, può essere quella di sostituire al sale due manciate di crusca tritata e mescolarla con l'acqua finché non si ottiene un impasto omogeneo da riscaldare a fuoco basso per circa dieci minuti, per poi versarlo in una pezza e applicarlo sulla zona interessata.
3) Camomilla e zenzero
Un vecchio rimedio che sembra funzionare senza effetti collaterali è un unguento naturale che si può preparare in casa con ingredienti facilmente reperibili in erboristeria.
Cosa occorre :
◦Olio di sesamo
◦Fiori di camomilla secchi
◦Zenzero grattugiato
Preparazione
Mescolare i fiori di camomilla secchi e lo zenzero grattugiato nell’olio di sesamo. Applicare l'unguento sulla zona dolorante effettuando leggeri massaggi e coprire poi la parte con un panno di lana caldo.

Contro il dolore provocato dall'infiammazione, vanno bene delle erbe medicinali dall'azione sedativa, come la camomilla in infuso, solo 1-2 volte al dì; oppure, se i dolori sono i9nsistenti, la menta, sempre in infuso, 2-3 volte al giorno. Contro le sciatiche che si presentano soprattutto alla sera, invece, usiamo il luppolo, da associare alla valeriana, che concilia il sonno: 15 gocce di ciascun rimedio in poca acqua un'ora prima di andare a letto. Se l'origine del disturbo è stata una caduta o un trauma, sono utili le applicazioni locali a base di arnica. In alternativa olio di noce moscata, da applicare con leggere frizioni sul nervo lungo l'arto inferiore. Per frizioni riscaldanti, oleolito di camomilla e radice grattuggiata di zenzero, il tutto da mescolare in olio di sesamo ed applicare sulla zona dolorante con leggeri massaggi e coprire la parte con un panno di lana caldo.

Consigli utili :

  • non state troppo a letto, ma cercate di muovervi il più possibile durante tutta la giornata.
  • Tenete la parte che vi fa male coperta con delle calze di lana
  • Evitate movimenti improvvisi
  • Oltre ai rimedi naturali, bisogna comunque fare attenzione ai chili di troppo che gravano sulla colonna vertebrale.

lunedì 15 novembre 2010

La manicure

Le nostre mani sono sempre in continuo movimento e proprio per questo motivo è necessaria una cura attenta. Infatti i lavori manuali, il contatto con l'acqua, l'azione del freddo e dell'inquinamento costituiscono seri pericoli per la loro bellezza.
È consigliabile seguire quindi qualche piccolo accorgimento per proteggere le mani da aggressioni esterne e per mantenerle sane e belle.

Eliminazione delle pellicine:

  • Per eliminare le pellicine è utile prima ammorbidirle con una crema o una lozione apposita
  • Immergi per qualche minuto le mani in acqua tiepida
  • Le pellicine vanno eliminate utilizzando le forbicine o un tronchesino per manicure
  • Per evitare che la pelle si irriti, dopo il trattamento massaggiala con una crema idratante o con qualche goccia d'olio di mandorle

Come tagliare le unghie:

  • Devono essere tagliate con forbicine da manicure, andando con un unico movimento da un estremo all'altro dell'unghia
  • Evita di tagliare solo la punta per non danneggiarle
  • Perfeziona la curvatura, utilizzando una lima di cartone; ti sconsigliamo le lime di metallo
  • Il movimento della lima deve essere deciso e dall'angolo esterno verso il centro

Un semplice esercizio per la cura delle unghie
Per migliorare il flusso sanguigno verso la base delle unghie e dunque mantenerle sane e forti: piega le dita di entrambe le mani verso il palmo e, appoggiando le unghie di una mano su quelle dell'altra, strofina le mani.

Il colore dei vegetali

Frutta e verdura sono una fonte preziosa di vitamine, sali minerali e fibre, elementi indispensabili in una corretta e sana alimentazione quotidiana.
Consumare prodotti ortofrutticoli di stagione equivale a gustare degli alimenti sfruttando al massimo le loro proprietà nutritive
E importantissimo non fare mancare mai dalla nostra alimentazione frutta e verdura. I vegetali infatti svolgono un ruolo determinante in termini di salute. A seconda del colore i vegetali si distinguono per le sostanze che essi possiedono e di cui possiamo beneficiare.
  • La verdura verde contenente un'elevata quantità di carotenoidi e clorofilla capaci di prevenire molte tipologie tumorali.
  • La verdura rossa, caratterizzata dalla presenza di due sostanze importantissime: le antocianine e il licopene che svolgono un'elevata azione antiossidante
  • I vegetali viola per esempio portano rilevanti benefici grazie agli antociani, i pigmenti di cui essi sono ricchi. La verdura viola-blu ha un grande potere antiossidante. Le melanzane sono ricche di magnesio mentre il radicchio contiene vitamina C, calcio, fosforo e potassio.
  • I vegetali bianchi invece devono le loro proprietà a beneficio dell’organismo al fatto che possiedono diverse molecole, fra le quali dobbiamo ricordare la quercitina. Quest’ultima può essere considerata un vero e proprio antiossidante naturale ed è in grado di contrastare le infiammazioni. Fra i vegetali caratterizzati dalla colorazione “bianca” possiamo ricordare la cipolla. Le sostanze che essa contiene la rendono un antibiotico naturale e in quanto tale può essere utilizzata per combattere i germi nocivi dell’intestino e per ridurre le fermentazioni. Il cavolfiore va ricordato per l’ingente quantità di vitamina C, di calcio, di acido folico e di sulforafano, che si dimostra di svolgere un’azione di prevenzione contro i tumori. Infine da non dimenticare il finocchio, che svolge una funzione depurativa e riesce a combattere la formazione dei gas intestinali. Inoltre contiene fitoestrogeni, i quali permettono una funzione equilibratrice sul sistema ormonale femminile.

giovedì 29 aprile 2010

L'olio di jojoba

L'Olio di Jojoba (Simmondsia chinensis) è stato impiegato per centinaia di anni dagli Indiani come rimedio universale nel trattamento della pelle. Si chiama olio, ma in realtà è una "cera liquida.
L'olio di jojoba protegge e lubrifica pelle e capelli ed è sovente utilizzato per prevenire l'invecchiamento della pelle e la comparsa di rughe.
La particolare natura dei costituenti lipidici dell'olio di jojoba permette da un lato una maggiore penetrazione ed un pronto assorbimento epidermico, dall'altro un' elevata attività filmogena. Ha azione protettiva anche contro il sole, in virtù della stabilità di queste molecole ai raggi UV.
In commercio troverete molti tipi di prodotti che contengono questa sostanza, io come sempre vi segnalo gli oli puri, Eos200 ml, prezzo di 19,00 euro; Biokima 500 ml, prezzo 56,00 euro; Memole- Natura 100 ml, prezzo 8,90 euro. Mi raccomando non dimenticatevi di controllare gli ingredienti, deve esserci scritto contiene “Simmondsia chinensis Oil”.

L’ olio di jojoba per tutte queste caratteristiche è ottimo per trattare il cuoio capelluto, in quanto aiuta efficacemente a liberare i follicoli dei capelli ostruiti dal sebo, data la sua naturale tendenza ad incorporarlo; per effetto della sua permeabilità, inoltre, i capelli trattati con olio di Jojoba aumentano visibilmente la loro lucentezza e la pettinabilità.
Questa cera liquida è una staordinaria cura nutriente e protettiva per i capelli: provate a utilizzare l’ olio di jojoba puro come impacco pre-shampoo. Spruzzatelo o versatelo direttamente sui capelli prima dello shampoo, pettinandoli per distribuire il prodotto uniformemente. Raccogliete quindi i capelli e lasciate agire per minimo 6 minuti o, meglio mezz’ora. A questo punto potete procedere a lavare i capelli come di consuetudine: il risultato sarà una chioma di capelli lucidi, nutriti e protetti contro gli agenti esterni (vento, freddo e smog). Tutto questo con un prodotto naturale

martedì 27 aprile 2010

La vitamina C

E' la vitamina più versatile, la più presente in natura, la più utile.
La vitamina C protegge il cuore e l’apparato respiratorio, gli organi della digestione e quelli della riproduzione. Soprattutto, aiuta l’organismo a non invecchiare perché agisce sull’ossidazione delle cellule. Ecco perché nessuno può fare a meno della vitamina C.
Regola il potenziale di ossidazione della cellula per la sua capacità di passare da forma ridotta a forma ossidata in equilibrio reciproco e con processo reversibile. Favorisce la formazione del collagene, di adrenalina, regola la resistenza e la permeabilità dei capillari.
Interviene nei processi di difesa cellulare inattivando i radicali liberi dell'ossigeno favorendo l'azione antiradicalica della vitamina E. Favorisce l'assorbimento intestinale del ferro. La vitamina C, presente nell'adulto in quantità di circa 1500 mg., è assorbita nella mucosa dello stomaco e dell'intestino.Agrumi, peperoni, pomodori, kiwi e verdure a foglia verde sono ricchi di vitamina C se consumati freschi. Bisogna evitare lavaggi con quantità eccessive di acqua (che possono determinarne una perdita fino al 75 %) e cotture non troppo prolungate, essendo questa vitamina idrosolubile e facilmente degradabile, perché instabile al calore e all'ossigeno dell'aria.Il livello raccomandato di assunzione della vitamina C con la dieta mediterranea è di 60 mg/giorno sia nella donna che nell' uomo in condizioni di normalità. Un aumento del fabbisogno si ha in gravidanza (+ 10 mg/giorno), durante l'allattamento (+ 30 mg/giorno), negli stati febbrili, nelle malattie infettive e raddoppia nei fumatori.
La carenza di vitamina C, praticamente inesistente nei paesi industrializzati, quando è in forma grave determina lo "scorbuto", quadro morboso caratterizzato da fragilità capillare diffusa con possibilità di emorragie. Un livello plasmatico ottimale di vitamina C garantisce una buona protezione dell' organismo contro gli attacchi ossidativi. In caso di ipervitaminosi si hanno disturbi a livello gastrointestinale dovuti all'acidità.

Il mandarino

Il mandarino è il frutto fresco più ricco di zuccheri (oltre il 17%) e quindi di calorie, 72 per 100 g. Questa caratteristica, associata all'indice di sazietà piuttosto basso, fa del mandarino un frutto di cui non abusare e di cui vanno valutate sempre le quantità assunte. Infatti non è difficile mangiare 1 kg di mandarini, per un totale di ben 500 calorie. Il mandarino è una buona fonte di vitamina C, anche se meno delle arance (40 mg contro 60). La buccia del mandarino contiene un terpene antiossidante, il limonene, e un olio essenziale utilizzato per produrre liquori, sciroppi e profumi.
Le proprietà del mandarino
Il mandarino ha notevoli proprietà terapeutiche. Del frutto non si butta nulla: la sua buccia infatti è piena di limonane (principio antiossidante) che ha la caratteristica di ritardare l’invecchiamento della pelle e sempre dalla buccia si estrae un olio essenziale in grado di calmare l’ansia e combattere insonnia e ritenzione idrica. Molto ricco di vitamina C, essenziale per mantenere reattivo e vigile il cervello, il mandarino è anche ricco di fibre e carotene e possiede anche molte vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre ad una consistente percentuale di ferro, magnesio e acido folico. In considerazione della notevole quantità di fibre in esso presenti, il mandarino risulta particolarmente indicato per il benessere dell’intestino e viene indicato nelle diete perché si presenta come un frutto nutriente e facilmente digestivo. A differenza di altri agrumi, i semi del mandarino, anche se masticati, non solo non fanno male ma apportano vitamine. La polpa del mandarino (ricca di vitamina C), è utile per prevenire il raffreddore e protegge mucose e capillari, la vitamina P, invece, combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi; inoltre contiene calcio, potassio e fibre, indispensabili per le ossa e per l’intestino e regola la pressione arteriosa. Gli scienziati del National Institute of Fruit Tree Science e anche altri studi paralleli sostengono che il mandarino avrebbe proprietà antitumorali (sembra che bere un bicchiere di succo di mandarino al giorno riduce il rischio di sviluppare il tumore del fegato) e proteggerebbero il cuore. I ricercatori australiani sostengono, inoltre, che il consumo di arance e mandarini ridurrebbe del 50% le probabilità di cancro del tratto digestivo e del 20% di ictus.
Il mandarino in cosmesi
Il mandarino ha sulla pelle un effetto depurativo e drenante ma non solo: l’olio di mandarino è utile anche per combattere la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite. Infatti utilizzando la buccia del mandarino viene creato un olio con il quale si può effettuare un salutare massaggio sulle gambe che facilita il riassorbimento dei liquidi e riduce la cellulite. Sono anche note le sue proprietà emollienti, purificanti e stimolanti particolarmente importanti per il corretto funzionamento del metabolismo. L’olio di mandarino (biologico al 100%) è quindi molto efficace per i massaggi corporei; a fine trattamento viene completamente riassorbito lasciando la pelle vellutata ed idratata.

lunedì 15 marzo 2010

Le terme di Telese BN

Le acque di Telese Terme hanno una tradizione antichissima.
Le sorgenti sulfuree comparvero dopo il terremoto del 1349 che causò la fuoriuscita di acque minerali.Ben presto la loro fama si diffuse, essendosi rivelate utilissime per la cura delle malattie della pelle, dell'apparato digerente, dell'apparato respiratorio e dei reumatismi.Le acque di Telese Terme sono acque minerali sulfuree che contengono zolfo bivalente in stato di trasformazione permanente simile a quello contenuto in tutte le cellule del corpo umano. Interagendo con quello presente nel nostro organismo genera una miscela di benefici chimico-fisico-biologici e terapeutici che non si riscontra in altre acque prive di zolfo o che lo contengono con altre valenze.Inoltre, ricche di anidride carbonica, facilitano la circolazione sanguigna periferica poiche il loro effetto sulla cute provoca la dilatazione dei capillari, a vantaggio dell'attività cardio-vascolare.
Per trarre il massimo beneficio dalle preziose acque curative, le Terme di Telese offrono programmi di cura personalizzati sotto stretto controllo medicoL’attività termale di Telese Terme si svolge in gran parte nello stabilimento che si trova in Piazza Minieri, che è il nome della famiglia che alla fine dell’800 si prodigò per far conoscere l’attività termale locale. I reparti di cura sono immersi in un parco di alberi secolari tra i più estesi d’Italia ove si trovano i bacini delle sorgenti e comprendono un Centro di Fotobalneoterapia dermatologica per la cura della psoriasi e di altre affezioni dermatologiche, un Centro di ORL per la diagnosi e la cura delle patologie dell’orecchio, un Centro di fisiopatologia, fisiokinesiterapia ed allergologia respiratoria per diagnosi funzionale ed allergologia delle malattie respiratorie, un Centro cardio-angiologico per la diagnosi e la cura delle vasculopatie periferiche e un Centro di diagnosi e cura delle malattie dell’apparato locomotore sia di origine artroreumatica che traumatica. Nel cosiddetto “Parco delle Terme” con ingresso da Piazza Minieri ci sono anche due piscine di acqua termale sorgiva, la piscina “Goccioloni e la piscina “Pera”, entrambe indicate in particolare per la prevenzione e la cura delle patologie dermatologiche mentre una terza piscina termale si trova nei reparti termali del Grand Hotel Telese, utilizzata principalmente per attività di riabilitazione neuro-motoria e percorsi vascolari; nell’hotel anche un attrezzato Centro Benessere. La dotazione del Parco delle Terme si completa quindi con alcune strutture ricreative, tra cui un parco giochi per bambini, con uno stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua e con un centro congressi di circa 500 posti.
Terme di Telese, Piazza Minieri 1 BN

La salvia

La salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e si presentano piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi. Essa si trova generalmente nelle zone mediterranee e negli orti coltivati mentre è molto difficile riconoscerla allo stato selvatico. Il suo “ciclo” dura circa 5 anni, trascorsi i quali va piantata di nuovo.La pianta è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà salutari, ciò che spiega il suo nome, proveniente da “salvus” che significa appunto “sano”. I Galli, in particolare, ritenevano che la salvia avesse la capacità di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da “deterrente” contro febbre e tosse. Alcuni addirittura credevano che avesse il potere di resuscitare i morti e per questo veniva anche utilizzata nella preparazione di riti magici. I Romani la consideravano una pianta sacra tanto che esisteva un vero e proprio rito per la raccolta (che spettava a pochi eletti), i quali dovevano addirittura indossare un abbigliamento particolare dopo aver compiuto sacrifici. I cinesi ritenevano che la salvia fosse in grado di “regalare” la longevità: nel XVII secolo, un cesto di foglie di salvia veniva scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di tè. Nella medicina popolare, già nel Medioevo, veniva usata come cicatrizzante sulle ferite e piaghe difficili da rimarginare.
Le proprietà terapeutiche della salvia
Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre è in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa (in particolare quel fastidioso disturbo chiamato “caldane”: per questo viene anche chiamata “estrogeno naturale”). Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e gli ascessi.È un “deterrente” del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita.
Principi attivi: olio essenziale (costituito principalmente da borneolo, canfora, cineolo e tujone) tannini, saponosidi e colina, possibile presenza di estrogenosimili, sali di calcio, magnesio, ferro, potassio, viamine B e C.
Proprietà:
  • colagoga
  • balsamica
  • aromatica
  • digestiva
  • antisudorifera
  • tonica
  • ipoglicemizzante
  • lattifuga
  • espettorante
  • antisettica
  • antiinfiammatoria
  • emmenagoga

Le proprietà mediche della salvia
La salvia è uno stimolante dell’organismo, è di aiuto durante il ciclo mestruale e combatte gli stati di astenia e depressione. È particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: è molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano anche per curare l’insonnia. È anche un gastroprotettore poiché ha un’azione antispasmodica ed è utile nel diabete perché riduce la glicemia. Viene riconosciuta alla pianta anche un’azione estrogena che agisce efficacemente come anti–sudore. Spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire e, se conservata opportunamente, “salva” i cibi dal deperimento.
La salvia in cosmesi

Molti dentifrici sono a base di salvia; in assenza del prodotto preparato si possono semplicemente strofinare i denti con una foglia fresca per ottenere un effetto sbiancante. Un infuso di salvia consente di restituire ai capelli il colore scuro e le lozioni preparate con la salvia detergono la pelle. Per preparare un tonico astringente alla salvia sono necessari 4 cucchiai di salvia essiccata e di alcool etilico, un pizzico di borace, 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Dopo aver fatto macerare la salvia nell'alcool per due settimane, si deve filtrare la sostanza ottenuta, sciogliere il borace nell'amamelide e aggiungervi l'alcool. Dopodiché si unisce la glicerina e si travasa il tutto in una bottiglia con tappo sotto vuoto. Prima di usare il preparato, sarà bene agitare il contenitore.
Come si usa
: in infuso, in decotto, in macerato; in qualsiasi modo la salvia è di grande aiuto.